Ancona – Scoperto un bazar della droga sotto l’Asse Nord Sud

Un rifugio in legno costruito fra i piloni dei cavalcavia. Arrestato 35enne togolese

Ancona, 24 giugno 2018 – Grazie alla collaborazione dei cittadini, la polizia ha inferto un altro duro colpo agli spacciatori di droghe del capoluogo.

Questa volta l’attenzione degli agenti delle Volanti si è concentrata nella zona sottostante al tratto finale dell’Asse Nord Sud dove, tra i piloni dei cavalcavia, alcuni cittadini avevano segnalato un sospetto andirivieni di giovani.

Ieri pomeriggio, intorno alle 16.00, alcuni equipaggi guidati dal vice questore dott.ssa Cinzia Nicolini, hanno iniziato un controllo mirato nella zona compresa tra Via Fano e Via Paolucci riuscendo a non farsi notare ed addentrandosi anche a piedi tra i rovi e sentieri impervi sottostanti l’Asse.

Dopo alcuni minuti gli agenti hanno intercettato un uomo di colore extracomunitario che, unitamente ad una tossicodipendente , si è diretto verso una sorta di rifugio in legno chiuso da una rete metallica; qui il classico scambio denaro-sostanza stupefacente. Il giovane si è tolto una scarpa e poco dopo ha ceduto alla donna una dose di eroina. I due sono stati perquisiti dai poliziotti, insieme al rifugio costruito dall’extracomunitario e arredato come un vero e proprio “bazar della droga” .

Al suo interno gli agenti hanno rinvenuto un paio di materassi, altro stupefacente del tipo hashish e tutto l’occorrente per il confezionamento della droga: carta stagnola, bilancino, forbici ecc.In tutto, sono stati recuperati e sequestrati mezzo etto di hashish, una trentina di grammi di eroina e 5 grammi di cocaina

A quel punto, il 35enne togolese ha finto un malore gettandosi a terra come un vero e proprio attore hollywoodiano, chiedendo l’intervento dei sanitari che, una volta visitato, non gli hanno riscontrato nessuna patologia o malessere.

L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi