Ancona – Passaporto falso utilizzato da un nigeriano per il permesso di soggiorno

Smascherato dai poliziotti finge un malore che non gli risparmia la carcerazione

Ancona, 31 luglio 2018 – La Squadra Mobile e l’Ufficio Immigrazione della Questura di Ancona, hanno tratto in arresto un cittadino nigeriano di 28 anni responsabile di aver utilizzato un passaporto falso per richiedere il permesso di soggiorno.

L’uomo, aveva richiesto il permesso come lavoratore autonomo – ambulante presentando alla Questura un passaporto che sembrava essere assolutamente genuino. Invece, grazie all’attenta analisi del documento eseguita dai poliziotti altamente specializzati in falso documentale, si è appurata la falsità del documento confermata, successivamente, anche dai colleghi della Scientifica dorica.

Passaporto falsificato (foto di repertorio)

Gli Agenti della Mobile, non senza difficoltà, lo hanno rintracciato in città, rifugiato presso l’abitazione di un suo connazionale. Nell’appartamento, dopo averlo tratto in arresto, i poliziotti hanno rinvenuto un modulo in bianco mod 210, rilasciato normalmente dall’Ufficio Immigrazione per richiedere il permesso di soggiorno. Una testimonianza palese dell’attività di falsificazione di cui l’arrestato era stato protagonista.

Durante le formalità di rito presso gli uffici della Questura, lo straniero ha finto un malore che ha richiesto l’intervento dei sanitari del 118 e il successivo ricovero per accertamenti presso l’ospedale di Torrette, dove i sanitari gli hanno diagnosticato uno stato di ansia reattiva.

Ricevute le cure del caso, e accertato il suo buono stato di salute, il nigeriano è stato dimesso dall’ospedale. I poliziotti della Mobile, su disposizione della Procura della Repubblica di Ancona, lo hanno accompagnato in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

redazionale


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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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