Ancona – I parchi dello spaccio e del consumo di droga in città

Dall'inizio dell'anno fra consumatori e spacciatori ammontano a 129 le persone pizzicate dalla Polizia

Ancona, 3 ottobre 2019 – Nelle ultime settimane gli agenti delle Volanti della Questura di Ancona hanno setacciato i luoghi di aggregazione solitamente frequentati da soggetti dediti al traffico di sostanze stupefacenti, come piazze, luoghi appartati e parchi.

È proprio in quest’ultimo ambito che in alcuni parchi cittadini si sono concentrati i controlli che hanno portato all’identificazione di numerosi soggetti trovati in possesso di droghe. Marijuana, hashish, ma anche eroina, sono le sostanze più sequestrate.

Ancona – Un’azione antidroga della Polizia nel Parco Pacifico Ricci

Parco Pacifico Ricci, nel quartiere Archi, Parco Belvedere nel quartiere di Posatora, Parco della Pace nel quartiere del Piano San Lazzaro e Parco Tiziano, sono i luoghi dove si sono registrati più sequestri di droghe, denunce ed arresti. Nelle ultime ore, sono state sei le persone trovate in possesso di droghe:

– alle 7.45 di ieri, gli agenti delle Volanti identificavano due studenti diciottenni anconetani trovati in possesso di due dosi, ognuno, di marijuana che avrebbero fumato prima del suono della campanella;

– alle 10.15 di ieri, i poliziotti pizzicavano altri due giovani sudamericani nel Parco Belvedere, intenti a fumare spinelli. Anche nei loro confronti – come nel caso precedente – veniva contestata la violazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90

Ancona – Una Volante della Polizia nei pressi di Parco Ricci

– alle ore 17.20 di ieri, gli agenti hanno effettuato un minuzioso controllo del Parco Tiziano dove, in una zona appartata, seminascosta tra i rovi, identificavano altri due giovani intenti a confabulare tra loro. Alla vista della polizia, uno dei due, poi identificato per un ventenne anconetano incensurato, gettava in terra tre dosi di hashish che venivano recuperate e sequestrate. Nel suo telefono cellulare gli agenti riscontravano, poi, la presenza di messaggi che il giovane aveva scambiato con i “clienti” per gli appuntamenti al parco e la vendita della sostanza stupefacente.

WhatsApp e Instagram erano i canali più utilizzati dal giovane che però, ultimamente, aveva sperimentato la messaggistica autodistruggente su Telegram. Nel corso della successiva perquisizione presso la propria abitazione, gli agenti recuperavano una decina di grammi di marijuana e l’occorrente per il confezionamento della droga. Il giovane ventenne anconetano veniva denunciato per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio.

Dall’inizio dell’anno, fra pizzicati per consumo o arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, sono 129 le persone finite nelle maglie della rete della polizia:  98 le persone sorprese dalle Volanti e segnalate all’autorità amministrativa per la violazione dell’art. 75 del D.P.R. 309/90; 31 quelle denunciate od arrestate per la detenzione o lo spaccio di sostanze stupefacenti.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

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