Ancona – Guida l’auto in Via Tavernelle come se fosse all’autodromo

Anconetano di 37 anni imbottito di alcol denunciato dalla Polizia.

Ancona, 10 luglio 2018 – Erano le 2.50 circa di questa notte quando una pattuglia delle Volanti della Questura di Ancona  ha intercettato una Nissan che a forte velocità percorreva Via Tavernelle in direzione centro.

Oltre alla velocità, a richiamare l’attenzione dei poliziotti è stato il fatto che il guidatore sembrava divertirsi come se stesse guidando in una pista automobilistica zig-zagando a lungo e pericolosamente lungo la carreggiata.

Posto di blocco della Polizia in Ancona

Fermato dopo alcune centinaia di metri, l’uomo è stato invitato a mostrare la patente di guida e dichiarare le proprie generalità. Dopo alcuni secondi di mutismo, il fermato ha iniziato a parlare mostrando tutti gli inequivocabili segni della persona ubriaca, tanto che i rilevamenti dell’alcoltest hanno registrato un valore triplo di alcol nel sangue rispetto al consentito.

Ad aggravare la sua posizione gli accertamenti effettuati dai poliziotti che appuravano come nel febbraio del 2009, nel settembre del 2011 e del 2012 l’uomo fosse stato già multato per guida in stato d’ebbrezza.

Nell’immediato è scattato il sequestro del mezzo, il ritiro della patente e la denuncia a piede libero.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni

Pane Burro & Marmellata

16 ottobre 2018 – Da oggi, su Corriere del Conero, nasce una striscia giornaliera di approfondimento a firma del direttore Paolo Fileni.

Vuol essere uno spazio breve di riflessione su fatti e accadimenti che ogni giorno toccano il quotidiano di tutti noi. Eventi, cronaca, politica, attualità, sport, gli argomenti trattati. Di tutto e per tutti, insomma, invitando il lettore a focalizzare l’attenzione su un fatto preciso e sollecitandolo ad una ulteriore riflessione su di esso. Magari mentre fa colazione, sorseggia un caffè e si gusta una fetta di pane, burro e marmellata.

Perché se è vero che un fatto è un fatto e va riportato e raccontato per quello è, è altrettanto verosimile che esso può mutare a seconda delle angolazioni giornalistiche con le quali viene presentato, o dei punti di vista con i quali viene interpretato.

«Grazie a, o per colpa di Internet e della rete – sottolinea il nostro direttore Paolo Fileni, curatore della striscia – viviamo oggi una fase dell’informazione completamente rivoluzionata nell’ultimo decennio. Le nuove tecnologie portano a consumare una notizia nell’arco di un paio d’ore, rendendola “vecchia” in un batter di ciglia. Fare informazione è alla portata di chiunque disponga di un cellulare e di un account su Facebook. Una realtà inquietante e quasi del tutto fuori controllo che spesso genera “fake news” e un oceano di disinformazione». Corriere del Conero non è depositario di nessuna verità assoluta. Cerca di fare informazione locale con professionalità, schiettezza e libertà d’opinione. Proviamo a rifletterci insieme?

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