Ancona – Frane e buche, avviato il piano di intervento del Comune

Partiti ieri i lavori per sistemare la frana a Portonovo e le buche prodotte dalla neve

Ancona – Proseguono gli interventi nel territorio comunale per porre rimedio ai danni prodotti dalla neve, dal ghiaccio e dalle abbondanti piogge degli ultimi giorni. Ditte specializzate e addetti del magazzino comunale sono attivi sul campo per ripristinare e mettere in sicurezza  strade e frane.

«È un lavoro molto impegnativo – spiega l’assessore alle Manutenzioni e Protezione Civile, Stefano Foresi – che fortunatamente oggi possiamo svolgere grazie a condizioni meteo favorevoli. Se queste verranno confermate potremo celermente intervenire con una programmazione precisa».

 

Partito ieri pomeriggio l’intervento a Portonovo per la sistemazione della frana verificatasi nei giorni scorsi. Sul posto gli operai della Tecnorok, ditta  specializzata in lavori in roccia e in corda. Nella prima fase si procederà alla rimozione dei massi caduti e alla  pulizia della parete interessata, con il “disgaggio” ovvero, la rimozione dei massi pericolanti.

Per lavorare al meglio saranno sistemate lungo la strada barriere jersey e la circolazione avverrà a senso unico alternato. Successivamente si procederà alla messa in sicurezza dell’area franata con la posa in opera di una rete paramassi, alta circa 4 metri.

Anche a Paterno la ditta incaricata ha fatto oggi un sopralluogo. Purtroppo dalla frana sgorga ancora molta acqua e ‘intervento è stato rinviato di due giorni.

Ancona – La frana a Portonovo

Chiuso anche l’ultimo tratto di via 8 marzo, lato senza sbocco, in questo caso per cedimento di una parte della strada adiacente a uno scavo realizzato per delle fondamenta.

Prosegue l’opera di ricopertura delle buche che si sono prodotte a causa della neve, del gelo e delle abbondanti piogge. Tre, le squadre che stanno lavorando in queste giorni. Oltre a quella del magazzino comunale, sono impegnate sul campo due ditte esterne, la prima delle quali ha il compito di intervenire su  via Einaudi, nella rotatoria alla Zipa, in  via Mattei, via Ranieri e via Montedago.

La seconda squadra sta operando su via del Castellano, via Palestro via Vecchini e via Frediani. Il magazzino comunale, invece, sta progressivamente intervenendo sulla Flaminia, via Conca, via Tenna, via Tiziano, via Pastore e su tratti di via Caduti del Lavoro e via Scataglini.

Fino ad oggi gli interventi realizzati dal magazzino comunale sono stati praticati con asfalto a freddo;  da domani sarà utilizzato asfalto caldo.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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