Ancona – Finisce in carcere per stalking un italiano 50enne

Da anni perseguitava la ex moglie con molestie e minacce. Recidivo, era stato già condannato a sei mesi per lo stesso motivo

Ancona – Nelle ultime ore, la Polizia di Stato della Questura di Ancona ha tratto in arresto il pluripregiudicato S. D., cittadino italiano 50enne, responsabile del reato di atti persecutori nei confronti della ex moglie (stalking).

L’attività di indagine, coordinata dalla Procura, si è conclusa con la richiesta di un provvedimento restrittivo della libertà personale nei confronti dell’uomo. A seguito di ciò, il giudice per le indagini preliminari ha emesso un’ordinanza di applicazione della custodia in carcere.

Ancona – I “falchi” della Squadra mobile

Il provvedimento restrittivo è stato disposto in quanto l’uomo, con condotte reiterate, continuava a molestare e a minacciare la donna, facendosi trovare continuamente sotto casa di lei, restandoci a lungo nel tentativo di convincerla a riallacciare il loro rapporto.

S. D. era stato già condannato con sentenza definitiva per atti persecutori nei confronti della ex moglie, con una pena sospesa di sei mesi di reclusione ma, di fatto, non aveva mai smesso di molestarla e minacciarla nel corso degli anni, obbligandola a modificare persino le proprie abitudini di vita.

La Polizia, nel corso del tempo, era stata chiamata varie volte dalla donna nelle varie situazioni di paura in cui si era trovata.

L’ultimo episodio di stalking risale alla fine di febbraio quando l’uomo si è presentato per l’ennesima volta sotto casa della povera vittima che, presa dalla paura di una ulteriore violenza, ha richiesto l’intervento degli agenti intervenuti con prontezza.

A seguito dell’emissione del provvedimento cautelare, i poliziotti della Squadra Mobile della Questura di Ancona hanno raggiunto lo stalker nelle prime ore del mattino dell’altro ieri, presso il suo appartamento. Dopo le prime formalità di rito, l’uomo è stato collocato in carcere a Montacuto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria competente.

 

redazionale


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Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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