Ancona – Derattizzazioni e disinfestazioni nei quartieri cittadini

Oggi tocca alla zona di Piazza Diaz e a quella di via Petrarca

Ancona – Sono in corso gli interventi di derattizzazione e di disinfestazione larvicida (mensili) del territorio comunale e delle strutture comunali attraverso personale appositamente riconoscibile della società incaricata Quark srl di Jesi. Oggetto dell’ntervento sono le caditoie stradali dell’intero territorio comunale urbano  che comprende circa 500 vie oltre ai centri urbani frazionali del Comune di Ancona.

Nella giornata di oggi, venerdì 7 luglio saranno oggetto di intervento le seguenti zone, comprese le aree verdi di pertinenza comunale:

Ancona – Piazza Diaz

quartiere p.zza Diaz, c.so Amendola, e tutte le vie parallele via Panoramica, via Friuli, via Matteotti, via Indipendenza, p.zza Martelli e tutto il quartiere, via Fanti, via Birarelli, p.zza Del Senato, p.zza Stracca,  p.zza San Francesco e tutte  le vie adiacenti e relative aree verdi.

Gli interventi inizieranno dalle ore 7 in zona di p.zza Diaz e si concluderanno nelle prime ore del pomeriggio nella zona di p.zza San Francesco.

Un intervento parallelo riguarderà il quartiere che annovera via Petrarca e via Tavernelle, tutto il quartiere di via delle Grazie, via dei Cappuccini, via Gigli, via Torresi. Via Camerano, via Maggini e tutte le vie parallele, c.so C. Alberto, via C. Colombo, via Vallemiano  e tutto  il quartiere, via Martiri della Resistenza  e tutte  le vie adiacenti e relative aree verdi.

Gli interventi inizieranno alle 7 da via Petrarca e si concluderanno nelle prime ore del pomeriggio nella zona di via Martiri della Resistenza.

Il resto è di competenza del privato che deve agire in sinergia con il pubblico, evitando abbandono di rifiuti e separandoli opportunamente entro gli specifici contenitori, con particolare attenzione al conferimento del rifiuto organico che attrae i roditori  ed eliminando i piccoli ristagni d’acqua, deposito delle uova di zanzara.

Le date dei passaggi mensili sono riportati nelle apposite etichette adesive posizionate sui pali o altri manufatti pubblici all’inizio e alla fine delle vie trattate e nelle vie più lunghe, ogni 30 numeri civici circa.

I cittadini possono segnalare eventuali disservizi o etichette non presenti sulla Home Page del Comune di Ancona (www.comune.ancona.govi.it) alla voce Segnala, Reclama, Suggerisci

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Perché noi siamo amore…”

Giornata di San Valentino 2021


Camerano, 14 febbraio 2021 – Facciamo un po’ di storia sulla festa degli innamorati senza arrivare a scomodare l’antica Roma dei Cesari. La leggenda narra che il santo avrebbe donato a una fanciulla povera una somma di denaro necessaria come dote per il suo sposalizio, che, senza di questa, non si sarebbe potuto celebrare, esponendo la ragazza priva di mezzi e di altro sostegno al rischio della perdizione. Il generoso dono – frutto di amore e finalizzato all’amore – avrebbe creato la tradizione di considerare il santo vescovo Valentino come il protettore degli innamorati.

La più antica Valentina di cui sia rimasta traccia risale al XV secolo e fu scritta da Carlo d’Orléans, all’epoca detenuto nella Torre di Londra dopo la sconfitta alla battaglia di Agincourt (1415). Carlo si rivolge a sua moglie (la seconda, Bonne di Armagnac) con le parole: Je suis desja d’amour tanné, ma tres doulce Valentinée… (Sono già malato d’amore, mia dolcissima Valentina).

Inoltre, alla metà di febbraio si riscontrano i primi segni di risveglio della natura; nel Medioevo, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data cominciasse l’accoppiamento degli uccelli, quindi l’evento si prestava a essere considerato la festa degli innamorati.[

A dare impulso alla festa, soprattutto nei paesi di cultura anglosassone, e per imitazione anche altrove, è stato lo scambio di valentine, bigliettini d’amore spesso sagomati nella forma di cuori stilizzati o secondo altri temi tipici della rappresentazione popolare dell’amore romantico: la colomba, l’immagine di Cupido con arco e frecce… (nella foto, Amore e Psiche, particolare della scultura del Canova). La Greeting Card Association ha stimato che ogni anno venivano spediti il 14 febbraio circa un miliardo di biglietti d’auguri. Si è andati avanti così fin quasi alla fine degli anni 2000, anche grazie ad alcuni imprenditori statunitensi come Esther Howland che iniziarono a produrre biglietti di san Valentino su scala industriale.

Oggi non si fa quasi più, gli innamorati del 2020 preferiscono scambiarsi scatole di cioccolatini, fiori, qualche gioiello. Senza dimenticare miliardi di frasi sdolcinate scambiate via Whatsapp e Instagram.  E impazza festeggiare al ristorante. Pienissimi quest’anno, ma a pranzo e non più a cena per via della pandemia.

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C’è chi condanna questa festa additandola come un’operazione puramente commerciale, ma sono per larga parte innamorati delusi o cornuti traditi. Altri, sostengono che se ami qualcuno devi dimostrarlo tutto l’anno e non solo il 14 febbraio.

Sia come sia, e che piaccia o no, è indubbio che l’amore muova il mondo: “l’amor che move il sole e l’altre stelle”, scriveva Dante Aligheri nell’ultimo verso della sua Divina Commedia. E se lo diceva lui…

Che esista un giorno deputato a celebrare l’amore, alla fine, non fa male a nessuno. Ed è giusto che i nostri ragazzi – ma vale per tutti gli innamorati e le coppie del mondo – possano sognare e pensare l’amore che stanno vivendo come unico, irripetibile e per sempre. Certo, è uno dei più grossi inganni che l’esistenza possa riservare, ma non diciamoglielo mai.

Perché viverlo, l’amore, produce il più grande stravolgimento ormonale, emotivo e sensoriale che si possa provare nell’arco di una vita. Non esiste nient’altro al confronto, “Perché noi siamo amore”, come canta il professor Roberto Vecchioni in Chiamami ancora amore (video allegato).

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