Ancona – Arrestato pusher ghanese 35enne

Irregolare, confezionava la droga in una stanza di C.so Carlo Alberto

Ancona – Non sono sfuggiti agli occhi esperti degli agenti delle Volanti i movimenti sospetti di alcuni soggetti intercettati in C.so Carlo Alberto. Nel primo pomeriggio di ieri, infatti, le “pantere”  notavano in quella via alcuni soggetti di colore che si scambiavano sguardi stando a distanza di alcune decine di metri, tra il marciapiede ed il viale centrale.

Fiutando qualcosa di strano i poliziotti parcheggiavano la Volante in modo da non essere visti e seguivano i movimenti dei due sospetti che nel frattempo, gesticolando a distanza, si salutavano in modo strano.

Nell’occasione, i poliziotti decidevano di seguire uno dei due uomini di colore che entrava in un condominio di C.so C. Alberto e poi saliva a un appartamento del secondo piano.

All’interno dell’abitazione, già percorrendo il corridoio, gli agenti percepivano il forte odore di marijuana provenire dalla camera occupata dall’uomo. La successiva perquisizione alla stanza, permetteva di rinvenire all’interno del cassetto di un comodino, oltre a vari effetti personali e documenti del predetto, 9 involucri di plastica nera termosaldata contenenti marijuana per un totale di circa 20 grammi, e due involucri di cellophane di colore bianco termosaldati ad una estremità, contenenti eroina del peso di circa 1 grammo.

Ancona – La droga e il materiale sequestrato in Corso Carlo Alberto

Oltre alla droga, gli agenti rinvenivano oggetti e materiali utili al confezionamento della stessa: buste in plastica di colore nero comunemente utilizzate per la spazzatura, stesso materiale con cui erano state confezionate le dosi, una lametta da rasoio annerita dal calore, oggetto solitamente utilizzato per tagliare la plastica e termosaldarla contemporaneamente, due forbici con lame annerite e residui di sostanza stupefacente, rotoli in cellophane trasparente in alluminio e in cellophane di colore nero oltre a vari ritagli di forma irregolare.

Inoltre, nascosto fra i vestiti, rinvenivano anche un salvadanaio in alluminio contenente banconote di vario taglio per un ammontare di 305,00 euro, provento dell’attività illecita.

Per tale motivo M. Y. ghanese di 35 anni, irregolare sul territorio italiano, veniva arrestato per detenzione ai fini spaccio di sostanze stupefacenti 

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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