Viaggiavano con oggetti da scasso nel portabagagli, fermati tre pugliesi

Due denunciati e uno arrestato: deve scontare due mesi di reclusione

Loreto, 6 novembre 2019 – Erano circa le 21.30 di ieri quando, lungo la statale 16 Adriatica in prossimità del casello autostradale Loreto-Porto Recanati, un equipaggio del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Osimo ha intercettato una Fiat Stilo che viaggiava ad andatura sostenuta in direzione Loreto.

L’auto, con a bordo tre uomini, è stata fermata e controllata dai Carabinieri. All’esibizione dei documenti è risultato che i tre erano originari della Puglia ed erano pluripregiudicati. Su uno di essi, un 33enne, gravava addirittura un ordine di arresto emesso dal Tribunale di Trani: deve scontare due mesi di reclusione per resistenza a pubblico ufficiale.

La successiva perquisizione al portabagagli della Stilo ha permesso ai militari di scoprire, ben nascosti:

  • tre paia di guanti da lavoro di colore nero
  • una confezione di guanti da lavoro nuovi con cartellino attaccato;
  • due cappellini di colore nero in cotone con visiera;
  • due scalda collo in pile di colore nero;
  • tre cacciavite a taglio;
  • una chiave a pappagallo;
  • due tenaglie;
  • delle forbici;
  • un coltello multiuso a scatto;
  • un marsupio con all’interno nove chiavi passepartout per autovetture;
  • una scheda di memoria “micro sd”.

Materiale adatto e utilizzato per commettere i furti, come quelli verificatisi recentemente sul territorio della Val Musone e Riviera del Conero. I tre soggetti sono stati deferiti alla Procura della Repubblica di Ancona perché responsabili di possesso ingiustificato di chiavi alterate e grimaldelli. Materiale che è stato sottoposto a sequestro.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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