Loreto ed Altotting, un gemellaggio d’argento

Le due città festeggiano un legame che dura da 25 anni

Loreto. In occasione della ricorrenza dei 25 anni dalla stipula del protocollo di gemellaggio tra il Comune di Loreto ed il Comune di Altotting (D), città della Baviera a pochi chilometri dal paese natale di Papa Emerito Ratzinger – che all’interno del suo Santuario custodisce una effige miracolosa della Madonna Nera,  venerata da tutti i cattolici della Mitteleuropa – abbiamo incontrato l’assessore al Turismo, Commercio, Attività Produttive e Gemellaggi, Fausto Pirchio.

Il Santuario di Altotting
Il Santuario di Altotting

Assessore, cosa ha dato e ricevuto Loreto in questi 25 anni di gemellaggio con Altotting?

Quando c’è un interscambio culturale e turistico è sempre un arricchimento oltre che spirituale anche economico per entrambi, in questo quarto di secolo tra le iniziative meglio riuscite vorrei ricordare lo scambio giovani studenti, ospitati all’interno delle famiglie delle due città, che ha creato nuove amicizie non solo tra i giovani ma tra le famiglie stesse. Ricordiamo, inoltre, la festa della birra che va in scena ogni anno durante le feste lauretane per la Natività della Madonna. In pratica, possiamo parlare di un gemellaggio a trecentosessanta gradi”.

Loreto è gemellato anche con altre città quali Nazareth, Czestochowa, la libanese Daroun Harissa, ma con queste c’è un feeling diverso, più distaccato.”

“Il rapporto con altre città gemellate è comunque positivo anche se meno assiduo rispetto ad Altotting, vuoi per la distanza, vuoi per maggiori difficoltà economiche, ma ci sono comunque ottime relazioni”.

L'assessore Fausto Pirchio
L’assessore Fausto Pirchio

Per il futuro si prevedono altri gemellaggi?

“Loreto è una città di fede, arte e musica sacra, quindi il rapporto con altre città è di ampio respiro, certamente la Madonna Nera è motivo di condivisione per progetti futuri”.

Ringraziamo Fausto Pirchio e ricordiamo che l’amministrazione comunale, domani, sabato 1 ottobre, in occasione della ricorrenza del 25° anno dalla stipula del gemellaggio organizzerà una cerimonia ufficiale alle ore 18.00 presso il Teatro Comunale, aperta a tutta la cittadinanza e alla presenza delle autorità di Altotting.  Mentre domenica 2 ottobre alle 21.30, sempre al Teatro Comunale, si svolgerà un concerto di famose melodie sinfoniche con l’Orchestra I Sinfonici, organizzato in collaborazione con il Loreto-Altotting Club.


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quel Sanremo che non c’è più

E che il Covid non sia la scusa per coprire la latitanza della canzone italiana


3 marzo 2021 – Si può scrivere, perché in fondo lo penso davvero, che la prima serata del 71° Festival della canzone italiana di Sanremo non mi sia piaciuta? Facile sparare sulla Croce Rossa, certo, ma proprio non ce la faccio a trovare aggettivi “complimentosi”. E se a metà serata di un brodo allungato con cento banalità mi sono addormentato sul divano – non mi era mai successo nelle ultime cinquanta edizioni – significa che proprio non mi è piaciuto.

Direte: sei cattivo, ingeneroso, fallo tu, in questi tempi da colera, un Festival come si deve. Un Festival con le mascherine, senza pubblico, con l’obbligo del distanziamento. Anzi, di più, con l’obbligo di farlo a tutti i costi perché i conti Rai vanno messi a posto costi quel che costi.

Osservazioni sacrosante, certo; infatti, fosse dipeso da me non lo avrei fatto. Ma non è questo il punto dal mio punto di vista, sia ben chiaro. Un punto di vista del tutto personale di uno che, siccome paga obbligatoriamente un canone per accendere la Rai, si sente autorizzato a esprimere pubblicamente quel che della Rai gli piace o non gli piace. Direte: se non ti piace, cambia canale. Certo, azione possibile ma, se lo facessi, porrei fine ad una onorata carriera ormai antica di fedelissimo del Festival che in passato non ha mai saltato un’edizione. Perché troncare di netto la mia personalissima corsa verso un record: quello cioè d’ascoltatore fedele nei secoli?

Non ci sono più i Festival di Sanremo di una volta, semplicemente perché non ci sono più le canzoni di una volta, i cantanti di una volta, gli ospiti e le star di una volta. Forse, non c’è più neppure una volta, sì, quella volta là che… E qui casca l’asino, cioè io. Perché una volta non c’è mai stato il Covid di oggi… ma che non sia una scusa, però. Come non sia una scusa che non c’è più il pubblico di una volta.

Ieri sera, Fiorello (in foto a destra) non è mai stato il Fiorello di una volta e, di conseguenza, neppure Amadeus (in foto, a sinistra). Bravi per “mestiere” e nulla più. La co-conduttrice Matilda De Angelis ha fatto simpaticamente e disinvoltamente il suo; Zlatan Ibrahimović ha fatto la caricatura di Zlatan ma lo vedo meglio in pantaloncini corti e scarpette chiodate nonostante l’età; il glam rock di Achille Lauro va da sé che non mi è piaciuto (ma sono io l’asino, l’ho già detto), mentre Loredana Bertè è stata sì quella di una volta grazie al medley di successi del passato. Certo, la Bertè di una volta aveva un’altra voce ma gli anni passano per tutti mentre i successi restano.

Sulle canzoni in gara stendo un velo pietoso, lo stesso velo che si è steso sui miei occhi fino a quando non si sono chiusi portandomi da Morfeo. Finché sono riuscito a tenerli aperti, quel che hanno sentito le mie orecchie hanno fatto stridere i nervi e attanagliare le viscere. Sul palco ad esibirsi, a parte un paio d’eccezioni, non c’erano i testimonial della musica italiana d’autore bensì i più cliccati sul web. E lo sa il mondo intero: non bastano 10 milioni di like per fare di un pezzo una canzone con la C maiuscola, o di un cantante un grande interprete con una grande voce.

Era il primo ascolto quello di ieri, un ascolto per giunta assonnato. Per cui rimando altri giudizi alle successive serate, nella speranza che Morfeo si faccia i fatti suoi. Chiudo con gli ascolti di ieri. 11 milioni 176 mila, pari al 46.4% di share, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 71° Festival di Sanremo nella prima parte; la seconda parte ne ha avuti 4 milioni 212 mila con il 47.8%  Lo scorso anno, sempre nella prima serata, la prima parte aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51.2%, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56.2%. Curiosissimo di vedere come andrà questa sera.

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