Tunisino imbottito di alcol e droga cade dalla moto e si infortuna

Residente a Castelfidardo e soccorso dai carabinieri a Osimo si rifiuta di sottoporsi agli accertamenti di legge

Castelfidardo – Questa mattina i carabinieri di Osimo hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Ancona per il reato di guida in stato di ebbrezza alcolica e di alterazione psico-fisica per uso di sostanze stupefacenti e rifiuto di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici tale R. A., nato in Tunisia e residente a Castelfidardo (AN), classe 1988, coniugato, autista, incensurato.

Posto di blocco dei carabinieri (foto d’archivio)

L’uomo, alle 03:30 della scorsa notte, mentre attraversava la frazione di Campocavallo di Osimo alla guida del proprio motociclo, perdeva il controllo del mezzo e cadeva a terra infortunandosi.

Assistito e trasportato con urgenza dal personale del 118 all’ospedale di Torrette di Ancona, è risultato in evidente stato di ubriachezza e di alterazione psico-fisica dovuta alla doppia assunzione di alcool e di sostanze stupefacenti.

Nonostante l’evidenza dei fatti, del proprio precario stato di salute e dell’incapacità a deambulare, il motociclista si rifiutava di sottoporsi agli accertamenti alcolemici e tossicologici avanzati dai militari. Pertanto, a carico dello stesso, è scattata immediatamente la denuncia a piede libero, il conseguente ritiro della patente di guida e la confisca del motoveicolo.

 

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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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