Castelfidardo/Loreto/Osimo: tre casi di guida in stato di ebbrezza

Per tutti, ritiro della patente e veicolo sequestrato

Castelfidardo/Loreto/Osimo, 28 luglio2018 – I carabinieri della radiomobile osimana, nel continuo ed incessante controllo del territorio proteso al contrasto di abuso di sostanze alcoliche e stupefacenti, rivolto alla tutela dell’incolumità pubblica, hanno deferito in stato di libertà alla Procura di Ancona ben tre casi di guida in stato di ebbrezza alcolica.

Tre casi separati fra loro che, oltre ad aver prodotto incidenti con feriti, testimoniano quanto sia diffuso il fenomeno dell’eccedenza di alcolici sul territorio e fra i nostri giovani.

Un controllo dei carabinieri con l’etilometro

Loreto

K.L.R. nato in India e residente a Macerata, classe 1985, celibe, cameriere, incensurato,  è stato fermato e controllato ad un posto di blocco lungo la S.S. 16 Adriatica in località Grotte di Loreto alla guida della propria Fiat Stilo.

Era talmente ubriaco che prima di fermarsi all’alt ha sbandato più volte con l’auto per poi fermarsi nel bel mezzo della rotonda. Invitato a sottoporsi al test alcolemico, si è rifiutato. Pertanto al giovane è stata ritirata la patente di guida e sequestrato il veicolo.

Castelfidardo

Anche a C. M., nata nel 1978 e residente ad Osimo, coniugata, operaia, pregiudicata, è stata ritirata la patente e sequestrato il mezzo per guida in stato di ebbrezza.

Nella notte dell’8 luglio u.s. la donna, alla guida della propria Fiat Punto, ha provocato un incidente stradale con feriti lungo Via XXV Aprile a Castelfidardo. Sottoposta all’accertamento etilometrico è risultata positiva ben oltre il limite consentito, vicino al coma etilico, pari a 2,36 g/l.

Loreto

Viaggiava in stato d’ebbrezza il giovane identificato per B. N. nato a Recanati nel 1999, residente a Castelfidardo, celibe, operaio, incensurato, quando nella notte del 15 luglio è rimasto coinvolto in un incidente mentre era alla guida della sua Opel Corsa.

Uscito di strada in Via Manzoni a Loreto, e sottoposto al test alcolemico, è risultato positivo per un valore illegale di 1,39 g/l. Anche per lui, ritiro della patente e sequestro dell’auto.

Considerazioni

Al di là delle facili considerazioni – qualcuno sui social ha addirittura invitato il giornale a smetterla con le pubblicazioni di questo tipo, adducendo che non è certo questo il modo di fare prevenzione e che così si rovina la reputazione dei soggetti interessati – ci riserviamo una riflessione.

Ognuno è libero di gestire se stesso e il proprio futuro come meglio crede. Ma se anche una sola azione che compie – legale o illegale che sia – può mettere a repentaglio la vita altrui, o il bene comune, allora è giusto denunciarne la scelleratezza. Questa testata – che pubblica online e viene consultata gratuitamente – non ha copie da vendere, né insegue il consenso di chicchessia.

Mettersi al volante da ubriachi è come consegnare una pistola carica ad un potenziale criminale: non sai mai se potrà premere il grilletto o meno. Senza contare che sulla sua traiettoria potresti esserci tu, i tuoi figli o qualche altro caro.

 


Un commento alla notizia “Castelfidardo/Loreto/Osimo: tre casi di guida in stato di ebbrezza”:

  1. Adriana says:

    Giustissimo fate bene a denunciare e pubblicare questa situazione ogni volta che succede! Potremmo essere noi i nostri figli o amici le vittime di questi sconsiderato, vogliono ammazzarsi, lo facciano pure, ma senza mettere a rischio la vita degli altri. Ci vogliono più controlli di vigili polizia e carabinieri e le forze dell’ordine dovrebbero essere meglio retribuite.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Marconi pagliaccio!”

Il testo integrale dell’ultimo comunicato della Curva Nord Ancona


Ancona, 12 giugno 2021 – In merito alle vicende ancora incerte del cambio proprietà dell’US Anconitana (Eccellenza Marche), pubblichiamo integralmente l’ultimo comunicato ufficiale emanato dai tifosi della Curva Nord e postato sui social. È indirizzato a Stefano Marconi (nella foto insieme al sindaco di Ancona Valeria Mancinelli), presidente dimissionario della società calcistica più rappresentativa e blasonata della città dorica. Corriere del Conero resta a disposizione del presidente Marconi per una sua eventuale replica.

scrive Curva Nord:

“Marconi pagliaccio!

Pagliaccio perché di tutto quello che hai detto, hai fatto sempre l’esatto contrario, dalle promesse di tornare nel professionismo, fino alle ultime sui pagamenti degli stipendi ai giocatori.

Pagliaccio perché nella nostra storia più triste, fatta di fallimenti, di retrocessioni, non si ricorda un presidente fuggiasco per un comunicato della curva, a due giornate dalla fine in piena corsa per i play off.

Pagliaccio perché nonostante ti avessimo messo in guardia su chi ti portavi in casa (Ermannuccio tuo) hai fatto ancora di testa tua solo per dimostrare che sei il padro’ ed è chiaro e lampante su come è andata a finire. Hai mai pensato che noi non siamo tuoi clienti?

Pagliaccio perché hai fatto e disfatto tutto senza una logica senza un perché solo per soddisfare il tuo ego personale.

Pagliaccio perché ti sei circondato di cagnolini da tenere al guinzaglio, un esercito ammaestrato a dirti solo si chi titubava un forse, era già fuori.

Pagliaccio perché nonostante il tuo prestigio, i tuoi indiscussi traguardi non hai avuto scrupoli ad usare l’Ancona come se fosse un tuo e solo tuo giocattolino. Improvvisandoti più volte come il messia dei direttori sportivi.

Pagliaccio perché non si è visto nulla riconducibile a una programmazione, e dopo diversi anni di tua gestione siamo punto e a capo, non hai costruito nulla.

Pagliaccio perché fai il capriccio come i bambini piccoli pensando di essere un genio incompreso.

Pagliaccio perché hai sempre fatto lo strafottente nelle varie trasmissioni locali e quando c’era da mettere la faccia sei scappato con i tuoi fidi collaboratori.

Pagliaccio perché non hai avuto il coraggio di dire che avevi già da tempo preventivato la tua uscita e quasi eri preoccupato che non arrivasse la contestazione perché ti mancava la scusa buona…

Sappiamo con certezza che anche in questo momento il signor Marconi gioca poco pulito scaricando e disorientando eventuali acquirenti, e creando tanta confusione con il fine di scaricare una responsabilità, quella di cedere, che è e sarà solo sua. La cessione dell’Ancona potrà essere fatta solo da lui, la nuova proprietà dovrà poi presentarsi in Comune che dovrà delegare il Comitato dei marchi ad organizzare l’assemblea pubblica per la votazione. Tutto il resto sono chiacchiere.

A conclusione di questo chiediamo a tutte le parti, stampa, emittenti locali, tifoseria moderata, tifoseria organizzata e non, istituzioni, di fare fronte comune, ognuno in base alla proprie possibilità affinché l’Ancona non finisca nelle mani del primo bandito che arriva”.

Curva Nord Ancona

© riproduzione riservata


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