Videosorveglianza: nuovo regolamento e prospettive

Camerano – È stato approvato il nuovo regolamento di videosorveglianza che va a sostituire quello deliberato nel 2010. L’intento del nuovo è quello di integrare le direttive di utilizzo dell’impianto alle attività svolte in collaborazione con la Polizia locale di Castelfidardo, oltre a perfezionare il vecchio regolamento alle linee guida del Garante della Privacy.

videocamere-camerano

Con il nuovo regolamento, l’impianto di videosorveglianza è limitato alla prevenzione degli atti delittuosi, a quella delle attività illecite, agli episodi di microcriminalità commessi sul territorio comunale, a garantire la sicurezza, a tutelare gli immobili di proprietà o in gestione dell’Amministrazione comunale, a prevenire o accertare eventuali atti di vandalismo o danneggiamento, e all’attivazione di un sistema di supporto alla protezione civile.

Altra novità è la possibilità per i cittadini o enti privati di installare a loro spese su suolo pubblico telecamere, compatibili con il sistema, che potranno essere donate al Comune; tale opzione è nata a seguito della richiesta di alcuni residenti che avevano espresso la volontà di poter acquistare una videocamera a loro spese da collocare sulla pubblica via.

Negli anni passati, causa guasti, l’impianto non ha funzionato per alcuni mesi, tanto che si è dovuto provvedere al controllo dell’intera apparecchiatura, arrivando al punto di sostituire alcune videocamere e componenti hardware e software.

Tra i propositi dell’Amministrazione comunale c’è anche l’intenzione di integrare ulteriori tre videocamere già presenti sul territorio con il sistema in uso (previa verifica di compatibilità). A breve verrà valutata anche la possibilità di impiegare a titolo sperimentale videocamere temporanee.

Le procedure per l’accesso alle immagini registrate possono essere attivate:

  • sulla base di denunce di atti criminosi da parte dei cittadini;
  • sulla base di segnalazioni relative ad atti criminosi pervenute agli Organi di Polizia;
  • a seguito di atti criminosi che vengono rilevati direttamente dagli operatori di Polizia nel visionare le immagini trasmesse in diretta dalle telecamere o nell’esercizio delle proprie funzioni;
  • per attività di indagine;
  • per motivi di sicurezza urbana.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quel Sanremo che non c’è più

E che il Covid non sia la scusa per coprire la latitanza della canzone italiana


3 marzo 2021 – Si può scrivere, perché in fondo lo penso davvero, che la prima serata del 71° Festival della canzone italiana di Sanremo non mi sia piaciuta? Facile sparare sulla Croce Rossa, certo, ma proprio non ce la faccio a trovare aggettivi “complimentosi”. E se a metà serata di un brodo allungato con cento banalità mi sono addormentato sul divano – non mi era mai successo nelle ultime cinquanta edizioni – significa che proprio non mi è piaciuto.

Direte: sei cattivo, ingeneroso, fallo tu, in questi tempi da colera, un Festival come si deve. Un Festival con le mascherine, senza pubblico, con l’obbligo del distanziamento. Anzi, di più, con l’obbligo di farlo a tutti i costi perché i conti Rai vanno messi a posto costi quel che costi.

Osservazioni sacrosante, certo; infatti, fosse dipeso da me non lo avrei fatto. Ma non è questo il punto dal mio punto di vista, sia ben chiaro. Un punto di vista del tutto personale di uno che, siccome paga obbligatoriamente un canone per accendere la Rai, si sente autorizzato a esprimere pubblicamente quel che della Rai gli piace o non gli piace. Direte: se non ti piace, cambia canale. Certo, azione possibile ma, se lo facessi, porrei fine ad una onorata carriera ormai antica di fedelissimo del Festival che in passato non ha mai saltato un’edizione. Perché troncare di netto la mia personalissima corsa verso un record: quello cioè d’ascoltatore fedele nei secoli?

Non ci sono più i Festival di Sanremo di una volta, semplicemente perché non ci sono più le canzoni di una volta, i cantanti di una volta, gli ospiti e le star di una volta. Forse, non c’è più neppure una volta, sì, quella volta là che… E qui casca l’asino, cioè io. Perché una volta non c’è mai stato il Covid di oggi… ma che non sia una scusa, però. Come non sia una scusa che non c’è più il pubblico di una volta.

Ieri sera, Fiorello (in foto a destra) non è mai stato il Fiorello di una volta e, di conseguenza, neppure Amadeus (in foto, a sinistra). Bravi per “mestiere” e nulla più. La co-conduttrice Matilda De Angelis ha fatto simpaticamente e disinvoltamente il suo; Zlatan Ibrahimović ha fatto la caricatura di Zlatan ma lo vedo meglio in pantaloncini corti e scarpette chiodate nonostante l’età; il glam rock di Achille Lauro va da sé che non mi è piaciuto (ma sono io l’asino, l’ho già detto), mentre Loredana Bertè è stata sì quella di una volta grazie al medley di successi del passato. Certo, la Bertè di una volta aveva un’altra voce ma gli anni passano per tutti mentre i successi restano.

Sulle canzoni in gara stendo un velo pietoso, lo stesso velo che si è steso sui miei occhi fino a quando non si sono chiusi portandomi da Morfeo. Finché sono riuscito a tenerli aperti, quel che hanno sentito le mie orecchie hanno fatto stridere i nervi e attanagliare le viscere. Sul palco ad esibirsi, a parte un paio d’eccezioni, non c’erano i testimonial della musica italiana d’autore bensì i più cliccati sul web. E lo sa il mondo intero: non bastano 10 milioni di like per fare di un pezzo una canzone con la C maiuscola, o di un cantante un grande interprete con una grande voce.

Era il primo ascolto quello di ieri, un ascolto per giunta assonnato. Per cui rimando altri giudizi alle successive serate, nella speranza che Morfeo si faccia i fatti suoi. Chiudo con gli ascolti di ieri. 11 milioni 176 mila, pari al 46.4% di share, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 71° Festival di Sanremo nella prima parte; la seconda parte ne ha avuti 4 milioni 212 mila con il 47.8%  Lo scorso anno, sempre nella prima serata, la prima parte aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51.2%, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56.2%. Curiosissimo di vedere come andrà questa sera.

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