Tre indagini concluse brillantemente dai carabinieri di Camerano

Furto aggravato; furto in abitazione con destrezza e porto illegale di armi

Camerano – Superlavoro dei carabinieri della locale stazione portato a termine ieri, martedì 12 dicembre, nell’arco dell’intera giornata. Tre indagini concluse in ambito di prevenzione dei reati predatori a danno di esercizi commerciali, truffe a persone anziane e porto illegale di armi.

Furto aggravato

È stato deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di: “furto aggravato” un napoletano identificato per D.S. nato a Torre Annunziata (NA), classe 1952, residente ad Osimo, separato, nullafacente, incensurato.

Alle 10 di ieri, D.S. è stato sorpreso e bloccato dai carabinieri all’uscita dell’Ikea mentre cercava di caricare in auto, nel parcheggio esterno, un pacco contenente una sedia da ufficio asportata e non pagata del valore di 50 euro.

Sedia recuperata e restituita al responsabile dell’esercizio. Per il napoletano, al termine delle formalità di rito espletate presso il Comando di Osimo, è scattata la denuncia a piede libero.

Furto in abitazione con destrezza

Denuncia in stato di libertà per il reato di: “furto in abitazione con destrezza” anche per una giovane donna di etnia Rom, identificata per  B.L. nata a L’Aquila, classe 1984, residente presso il campo nomadi di Jesi in Via Carlo Max, coniugata, nullafacente, pluripregiudicata.

Le indagini nei suoi confronti erano scattate a seguito di una denuncia per un furto subìto da un’anziana 79enne cameranese il 7 dicembre scorso presso la propria abitazione.

La Rom, ben vestita e con atteggiamento affabile, si era presentata a casa dell’anziana qualificandosi come impiegata della Previdenza sociale. Distraendola con la scusa di controllare la regolarità del libretto della pensione, era riuscita a rubarle tutti gli oggetti in oro per un valore di circa 3.000 euro che la 79enne custodiva in camera da letto. Il tutto, grazie anche alla complicità di un altro truffatore che accompagnava la Rom, le cui generalità sono in corso di identificazione.

Controlli notturni dei carabinieri

Le immediate indagini dei carabinieri hanno consentito di raccogliere gravi ed inconfutabili indizi di colpevolezza a carico della furfante, imputandole con estrema certezza l’episodio, grazie anche al suo riconoscimento fotografico da parte della vittima.

Al momento la Rom è ricercata. Nei suoi confronti, oltre alla denuncia a piede libero e in stato di irreperibilità, è stata redatta la proposta per l’irrogazione della misura del foglio di via per 3 anni dal Comune di Camerano.

Ancora una volta, le forze dell’ordine invitano la cittadinanza a diffidare di tali pseudo-personaggi, avendo cura dei parenti anziani e sensibilizzandoli alla massima attenzione nei confronti degli sconosciuti; nessun impiegato di una pubblica amministrazione si presenta inaspettatamente a casa, senza alcun preavviso.

Porto illegale di armi

Durante la notte appena trascorsa, i carabinieri sono intervenuti presso l’abitazione di G.M., nato a Cattolica (RN), classe 1997, residente a Camerano, celibe, studente, pregiudicato, tossicodipendente.

Giunti sul posto, i militi hanno trovato il giovane all’esterno della casa in forte stato di agitazione psicomotoria, conseguenza di un litigio violento avuto poco prima con i propri genitori a causa dei suoi problemi di tossicodipendenza.

Dopo averlo tranquillizzato, grazie anche all’intervento in loco del personale del 118, i militi perquisivano il giovane trovandogli addosso un coltello da cucina nascosto sotto i pantaloni. Arma ovviamente sequestrata.

A carico del giovane è scattata l’assistenza sanitaria forzata presso il Pronto soccorso dell’Ospedale civile “Torrette” di Ancona, dove è stato ricoverato presso il reparto psichiatrico. Successivamente, è stato denunciato a piede libero per il reato di: “porto illegale di armi ed oggetti atti ad offendere”.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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