Sistema integrato videosorveglianza “Marche Smart View”

Incontro a Macerata con i Comuni aderenti della provincia di Ancona: Camerano, Osimo, Castelfidardo, Loreto

Camerano, 28 luglio 2020 – Osimo, Castelfidardo, Loreto e Camerano sono i primi quattro Comuni della Provincia di Ancona che aderiscono al progetto di videosorveglianza integrata territoriale “Marche Smart View”, promossa dal Comune di Macerata, che vede a oggi la partecipazione di 26 Comuni di 4 Province marchigiane.

Macerata – L’incontro di Sindaci e Assessori dei Comuni marchigiani aderenti al progetto “Marche Smart View” 

In mattinata si è svolto l’incontro per presentare i contenuti tecnici, burocratici ed economici del progetto, e fissare gli step da compiere nei prossimi mesi. “Marche Smart View” rappresenta un ulteriore importante passo in avanti nella strategia di sicurezza urbana che punta a integrare le informazioni generate dai sistemi di videosorveglianza a lettura targhe dei Comuni aderenti, con l’obiettivo di ottenere un importante potenziamento delle capacità di prevenzione, indagine e contrasto delle azioni criminali.

Macerata – da sx: l’assessore alla Polizia Locale di Camerano, Costantino Renato; quello di Loreto, Giordano Battistoni; Federica Gatto, di Osimo; Romano Carancini, sindaco di Macerata; Simone Pugnaloni, sindaco di Osimo; Antonio Bravi, sindaco di Recanati; Angela Barbieri, sindaco di Montefano

Il progetto, inoltre, dà la possibilità di avere a disposizione una rete di videosorveglianza territoriale che già oggi comprende oltre 260 punti di osservazione distribuiti nel territorio delle quattro province aderenti (Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata), in grado di seguire quindi con maggiore efficacia e tempestività gli spostamenti effettuati per compiere gli atti criminali.

I Comuni aderenti al progetto sono: Macerata, Camerano, Osimo, Castelfidardo, Loreto, Massa Fermana, Serrapetrona, Valfornace, Colmurano, Esanatoglia, Montalto Marche, Urbisaglia, Montefano, Appignano, Mogliano, Pollenza, Camerino, Treia, Montegranaro, Monteprandone, San Severino Marche, Potenza Picena, Grottammare, Tolentino, Recanati e Fermo.

 

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di Paolo Fileni

Complimenti graditi che si fanno denuncia

Ginesi si complimenta per il mio E-book “Covid-19, il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi”: e lancia un monito a non abbassare la guardia


6 agosto 2020 – A distanza di due giorni dall’uscita del mio E-book Covid-19, il virus che ci ha insegnato ad abbracciarci con gli occhi il professor Armando Ginesi (foto), che con i suoi scritti in esso pubblicati ha contribuito a rendere completo, esaustivo e certo migliore, mi scrive una lettera che voglio condividere con i lettori. Un po’ per narcisismo professionale: troppo gratificante il suo giudizio per tenerlo solo per me; un po’ perché, puntuale come sempre, Ginesi ci riporta alla nuda e cruda realtà di questi giorni che vede salire di nuovo la curva dei positivi da Covid-19, e scendere in modo preoccupante l’età dei ricoverati nelle terapie intensive: sono sempre di più i giovani colpiti dal virus. Mi scrive Ginesi:

“Carissimo amico,
ho letto tutto. Complimenti. Lei ha prodotto un documento di straordinario interesse, ricchissimo di dati (sono quelli che più contano). Mi auguro venga acquistato quanto più possibile dalle persone raziocinanti, soprattutto da coloro che credono di aver vinto la guerra, mentre abbiamo solo, a grave prezzo ma con indubbie intelligenza e abnegazione, vinto una battaglia.

Perché il nemico non è stato sconfitto, è lì, in agguato, pronto ad approfittare della nostra insipienza e della nostra tendenza alla spensieratezza, a quel mandolinismo che tanti nel mondo, e non del tutto ingiustamente ci rimproverano, perché suonato anche quando le cose sono serie e bisognerebbe rispondere con ben altri atteggiamenti.

Abbiamo conosciuto un momento esaltante di solidarietà, di intelligenza pratica, di onestà sociale e, diciamolo senza tema di apparire retorici, di eroismo. Mi riferisco soprattutto ai comportamenti straordinariamente altruistici di medici, infermieri, personale sanitario in genere, volontari, forze dell’ordine, di tutti coloro che, a vario titolo,maggioranza della popolazione civile compresa sono stati impegnati nel combattere l’infame e perfido nemico.

Ma adesso attenzione, perché la tensione si è allentata, le maglie comportamentali sono diventate molto, troppo, più larghe, l’andamento della classe politica e dei legislatori in specie si è fatta ancora più sbilenca, contraddittoria: nel mondo della produzione, del commercio (non di tutto), della pubblica amministrazione, dei trasporti, si pretendono giustamente comportamenti di cautela, mentre nel variegato universo  del divertimento e in parte di quello del trasporto (figli e figliastri) si consente tutto il contrario, non vedendo o facendo finta di non vedere, non si sa se per  connivenza o per schizofrenia.

Il suo libro è utilissimo per riflettere. Che è quanto non si fa in questo Paese da lunapark. E grazie per l’inserimento dei miei scritti sul tema o su argomenti afferenti. Dio solo sa quanti insulti mi hanno procurato.

In bocca al lupo e buon lavoro. Di questa stampa che parla chiaro c’è bisogno in Italia e nel mondo”.

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