Ruba attrezzature per l’edilizia a Camerano e Ancona, arrestato italiano

Sorpreso dai carabinieri di Osimo e Loreto mentre caricava in auto 19 valigette piene di trapani, avvitatori e smerigliatrici, il bottino della notte!

Osimo, 9 marzo 2019 – Lo hanno sorpreso lungo la statale 16 all’altezza di Castelfidardo i carabinieri della radiomobile di Osimo, insieme ai colleghi della locale stazione e a quelli di Loreto mentre, all’alba di ieri, caricava in auto del materiale.

I militari, transitando nei pressi di un campo incolto adiacente alla strada, notavano i movimenti sospetti di un uomo intento a caricare su una Fiat Stilo attrezzi da lavoro nascosti sotto i cespugli. Il soggetto, non riusciva a dare spiegazioni sulla provenienza della merce posseduta: 19 valigette contenenti trapani di diverse marche, avvitatori con percussione, smerigliatrici, martelli perforatori, tassellatori a corrente, serie di cacciaviti, carica-batterie e altri utensili per l’edilizia.

Accertato che gran parte dell’intera refurtiva era stata oggetto di ben quattro furti consumati durante l’arco della notte in diverse località di Ancona e Camerano, i carabinieri hanno tratto in arresto in flagranza di reato, A. G., 67enne, originario della provincia di Napoli, censurato, per il reato di furto aggravato continuato e ricettazione.

In mattinata, sarà sottoposto al giudizio direttissimo presso il Tribunale di Ancona. Nel frattempo, sono state individuate quasi tutte le vittime dei furti e l’attrezzatura è stata loro restituita.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

 

UNA BOTTIGLIA DI PLASTICA CI UCCIDERÀ!                                                                                                 La natura non può decomporre la nostra imbecillità

19 marzo 2019 – Le buste di plastica per la spesa sono leggerissime,tanto quanto l’indifferenza dei più che ne sottovalutano la pericolosità per l’uomo e l’ambiente. E non solo perché c’è stato qualcuno che ci ha infilato la testa dentro ed è morto asfissiato. O c’è stato qualche animale domestico che ha ingerito una busta di plastica rimanendone soffocato.

Oggi, le buste di plastica sono proibite, ma la gente continua ad usare quelle che aveva in casa e chissà quando spariranno del tutto, considerato che la plastica immessa nell’ambiente impiega mediamente 450 anni per biodegradarsi. E anche dopo tutto questo tempo, non sparisce affatto. Si trasforma in micro particelle che vengono ingerite da animali e pesci, entrando così nella nostra catena alimentare. E in quella dei più grandi cetacei sparsi nei mari di tutto il mondo.

Aveva 40 chili di plastica nello stomaco la balena trovata morta tempo fa su una spiaggia delle Filippine. Lo hanno reso pubblico i ricercatori del D’ Bone Collector Museum. Un museo di storia naturale con sede nella città di Davao nelle Filippine che hanno rinvenuto la carcassa del cetaceo.

«L’animale aveva al suo interno un quantitativo di plastica che mai avevamo visto prima in una balena – hanno informato da quel museo – 16 sacchi di riso nel suo stomaco e un imprecisato numero di sacchetti di plastica per la spesa. Non eravamo preparati ad una simile quantità. Era enorme, e la plastica si stava calcificando».

Le balene ingeriscono sacchi di plastica interi, le orate, le spigole, le sarde ingeriscono le microplastiche, che sono tossiche. Così, quando andiamo al ristorante e ordiniamo un’orata alla griglia, rischiamo d’ingerire anche una certa quantità di microplastiche. Il vantaggio è che non le troveremo sul conto. Sono gratis, inodori e insapori ma altamente letali per il nostro organismo.

Quanto impiega l’ambiente a decomporre ciò che gettiamo?

  • frutta e verdura: 5/6 settimane
  • carta: 2/3 settimane – pagine di un giornale: 5/6 settimane
  • cotone e altri tessuti: circa 2 mesi – una corda: 14 mesi
  • lana: circa 2 anni – abbigliamento in pelle: 50 anni – stivale in gomma: 80 anni
  • legno verniciato: 13 anni – scatole di latta: 50 anni – alluminio: 200 anni
  • bottiglia d’acqua in plastica: 450 anni – busta per la spesa: 20 anni
  • bottiglia di vetro: 1 o 2 milioni di anni: nessuno è vissuto tanto a lungo da poterne misurare la decomposizione.

Per decomporre l’imbecillità umana, invece, impiega molto più di una bottiglia di vetro.

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