Il Comune interviene con lavori di manutenzione al cimitero

Rifacimento condotta idrica, verifica colombari, sostituzione rubinetti e sfalci dell’erba. L’invito ai visitatori ad un comportamento civile da parte dell’assessore

Camerano, 18 maggio – In questi giorni il Comune sta facendo realizzare vari interventi all’interno del cimitero, finalizzati alla sistemazione e alla migliore fruibilità di tutta l’area.

Quello più importante riguarda la sistemazione della condotta idrica a valle, che prevede la realizzazione di una nuova linea parallela a quella già esistente. A febbraio, a causa di una rottura accidentale in più punti, si era interdetto l’uso dell’acqua su alcune fontane per evitare la dispersione nel terreno sottostante.

Inoltre, di conseguenza alla caduta di parte del rivestimento murario preso il lotto 7, è in essere un controllo per verificare se ci sono altre situazioni simili nei colombari adiacenti.

Camerano – Rifacimento della linea idrica al cimitero

Altri interventi riguardano la sostituzione di alcuni rubinetti gocciolanti; la sistemazione del verde con il taglio dell’erba nelle aree di inumazione e nelle vie di passaggio che, di conseguenza alle piogge alternate al sole, avrà bisogno di vari sfalci; il monitoraggio delle siepi di bosso con l’estirpazione degli infestanti che fanno ingiallire e cadere le foglie.

Ma pure i visitatori del cimitero dovranno fare la loro parte, così come sottolineato dall’assessore Costantino Renato che li invita, nel rispetto del luogo: «a non lasciare rifiuti per terra (carte, buste, piante, contenitori di plastica, sigarette…), e a non portarli da casa, considerato che sono stati ravvisati alcuni conferimenti nei bidoncini non inerenti il cimitero».

Altro accorgimento rivolto ai visitatori: «chiudere bene i rubinetti delle fontanine per evitare gocciolamenti e inutili perdite d’acqua».

Chi avesse necessità di segnalare richieste di intervento, può contattare gli uffici comunali o effettuare la segnalazione tramite l’apposito servizio on-line di Segnalazione Guasti sul sito del Comune.

I lavori in esecuzione, per tempi limitati, potrebbero prevedere l’interdizione al passaggio di alcune aree cimiteriali che verranno delimitate con transenne o nastro laddove viene eseguito l’intervento.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

© riproduzione riservata


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi