Egiziano minorenne guidava senza patente un’auto non in regola

Inseguito e bloccato dai carabinieri dopo aver forzato un posto di blocco in Via Colle Lauro

Camerano, 30 luglio 2018 – Deferito in stato di libertà dai carabinieri della locale stazione, per i reati di: resistenza a Pubblico ufficiale – sostituzione di persona – falsa attestazione o dichiarazione sull’identità, un giovane minorenne identificato per: A. W. A. M. H., nato in Egitto nel 2000, residente ad Ancona, celibe operaio, incensurato, in regola sul territorio nazionale

Arrivato ad un posto di blocco dei militari lungo Via Colle Lauro al volante di un’Alfa Romeo 147 e invitato all’alt, il giovanissimo egiziano non si fermava. Anzi, incurante della paletta alzata dal carabiniere sulla carreggiata, accelerava e forzava il posto di controllo.

Un posto di blocco dei carabinieri (foto d’archivio)

Fortunatamente illesi, i carabinieri si sono posti al suo inseguimento raggiungendolo nel volgere di poco e bloccandolo. I successivi accertamenti hanno rivelato che il giovane era sprovvisto di documenti, e che sull’auto che stava guidando era in atto un fermo amministrativo.

Condotto nella sede della Compagnia di Osimo, e approfondite le indagini, è emerso che il giovane all’atto del controllo aveva fornito false generalità e che l’identità dichiarata apparteneva al fratello maggiorenne convivente. Di fatto, lui era minorenne e sprovvisto di patente di guida.

Al termine delle formalità di rito, il minore è stato deferito a piede libero alla competente autorità giudiziaria e riaffidato ai genitori. L’Alfa Romeo è stata sequestrata.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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