Cantori porta in America l’eccellenza imprenditoriale di Camerano

L’azienda partecipa all’Hight Point Market, la fiera Usa più importante nel settore dell’arredamento

Camerano, 31 marzo 2022 – Ci sarà anche un pezzo dell’eccellenza imprenditoriale cameranese alla fiera americana più importante nel settore dell’arredamento. Dal 2 al 6 aprile, Cantori sarà presente con Italo Design all’Hight Point Market nella Carolina del Nord (U.S.A.), come detto, la più grande fiera del settore dell’arredamento negli Stati Uniti.

L’esposizione della produzione dell’azienda cameranese sarà visibile presso l’Italo Design’s High Point showroom. Sarà possibile prenotare una visita allo showroom virtuale o una dimostrazione del prodotto contattando lo staff Italodesign ai seguenti recapiti:

ITALO DESIGN MIAMI

7924 NE 2nd Avenue, #107 Miami, FL 33138.
Marko Djokic Commercial/Sales Director
Cell/WhatsApp: +1 305.833.7275
E-mail: marko@italodesignusa.com

ITALO DESIGN HIGH POINT

220 S. Elm Street, #320 High Point, NC 27260.
Cristiano Da Silva Technical Director
Cell/WhatsApp: +1 530.921.0773
E-mail: cristiano@italodesignusa.com

Un po’ di storia

Nel 1976 Sante Cantori inizia ad utilizzare la variegata tavolozza del ricco tessuto artigiano della zona di Camerano. In pochi anni si sviluppa un’azienda di stampo industriale che conquista con suoi prodotti ampi spazi di mercato in Italia e nel mondo.

Insieme ai fratelli, Fiorella e Fabio Cantori, Sante estende la sua attività al mondo dei grandi progetti residenziali e commerciali realizzando luxury projects, come il famoso megayacht Chopi Chopi, con FM Architettura, Cantiere delle Marche, i brand Ferretti Group: Ferretti Yacht, Riva, Crn e Custom Line. Altre realizzazioni firmate Cantori nel mondo della ristorazione: Ristorante Amo Venezia, Ristorante Aroma Roma, Caravita, 100 Torri, Regina Teodolinda, Hilton Shangri-la Hotel allo Shard di Londra, Penthouse Moscow, Endurance Lifestyle e Endurance al Royal Windsor Horse Show.

Il villaggio di artigiani costruito negli anni dalla Cantori, con grande tenacia, rappresenta l’anima genuina dell’azienda che comprende, oltre alla lavorazione dei metalli, anche falegnami, decoratori, sarti, tappezzieri, guidati da tecnici di primissimo livello.

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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