Camerano – Mercato temporaneo in Piazza Aldo Moro

Posteggi pericolosi lungo Via Loretana

Camerano – Con l’inizio dei lavori per la risistemazione della centrale Piazza Roma – dureranno circa un mese – il mercato ambulante del mercoledì è stato trasferito giocoforza in Piazza Aldo Moro, fuori dal concentrico.

Un’area ampia, quella di Piazza Aldo Moro, che ben si addice ad ospitare il mercato sul piano logistico: le bancarelle stanno tutte lì, in bella mostra, e non sparpagliate su tre diverse aree pur se limitrofe come nella piazza del centro. Dunque, una sistemazione più fruibile e comoda per i clienti.

Altro discorso è quello sul piano organizzativo. Certo, è stata installata una toilette portatile per i bisogni più urgenti, ma non esiste una fontanella d’acqua corrente e neppure un piano predisposto per i rifiuti che il mercato produce (a dire il vero, non sappiamo neppure se esiste in centro).

Ma l’unico vero disagio prodotto dallo spostamento – seppur temporaneo – è dato dai parcheggi. La possibilità di parcheggiare in realtà c’è. Le auto possono fermarsi sul lato destro di Via Loretana a salire ma, chissà perché, molti clienti preferiscono lasciare l’auto sul lato destro, a scendere, proprio lì dove la carreggiata si restringe e non può sopportare auto parcheggiate.

Basterebbe poco, basterebbe essere disposti a fare 20 o 30 metri a piedi, ma si vede che per molti quella distanza è tanta. Troppa. Non rendendosi conto che così facendo l’incidente è dietro l’angolo. Meglio, è dietro ad ogni apertura di sportello, considerato quanto trafficata sia la via. E tutto questo avviene sotto gli occhi della polizia municipale che, presente sul posto stamattina, non si è minimamente preoccupata d’invitare i pigri posteggiatori a lasciare l’auto dall’altra parte della carreggiata.


Un commento alla notizia “Camerano – Mercato temporaneo in Piazza Aldo Moro”:

  1. Sauro Ballarini says:

    Il lato destro di via Loretana è stato realizzato per volontà e “tigna” del privato e perfeveranza del tecnico , su suolo in parte forse proprietà della provincia ed il resto del privato , pagando tutti i lavori compresi i lampioni e il marciapiede . Inoltre sono stati pagati anche i diritti di occupazione del suolo pubblico durante la realizzazione delle opere. Questo è…… se vuoi fare il gradevole a Camerano. L’amministrazione pubblica sarebbe la più brava del mondo se non facesse nulla per complicare le volontà di chi vuol fare qualcosa di decente .

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Quel Sanremo che non c’è più

E che il Covid non sia la scusa per coprire la latitanza della canzone italiana


3 marzo 2021 – Si può scrivere, perché in fondo lo penso davvero, che la prima serata del 71° Festival della canzone italiana di Sanremo non mi sia piaciuta? Facile sparare sulla Croce Rossa, certo, ma proprio non ce la faccio a trovare aggettivi “complimentosi”. E se a metà serata di un brodo allungato con cento banalità mi sono addormentato sul divano – non mi era mai successo nelle ultime cinquanta edizioni – significa che proprio non mi è piaciuto.

Direte: sei cattivo, ingeneroso, fallo tu, in questi tempi da colera, un Festival come si deve. Un Festival con le mascherine, senza pubblico, con l’obbligo del distanziamento. Anzi, di più, con l’obbligo di farlo a tutti i costi perché i conti Rai vanno messi a posto costi quel che costi.

Osservazioni sacrosante, certo; infatti, fosse dipeso da me non lo avrei fatto. Ma non è questo il punto dal mio punto di vista, sia ben chiaro. Un punto di vista del tutto personale di uno che, siccome paga obbligatoriamente un canone per accendere la Rai, si sente autorizzato a esprimere pubblicamente quel che della Rai gli piace o non gli piace. Direte: se non ti piace, cambia canale. Certo, azione possibile ma, se lo facessi, porrei fine ad una onorata carriera ormai antica di fedelissimo del Festival che in passato non ha mai saltato un’edizione. Perché troncare di netto la mia personalissima corsa verso un record: quello cioè d’ascoltatore fedele nei secoli?

Non ci sono più i Festival di Sanremo di una volta, semplicemente perché non ci sono più le canzoni di una volta, i cantanti di una volta, gli ospiti e le star di una volta. Forse, non c’è più neppure una volta, sì, quella volta là che… E qui casca l’asino, cioè io. Perché una volta non c’è mai stato il Covid di oggi… ma che non sia una scusa, però. Come non sia una scusa che non c’è più il pubblico di una volta.

Ieri sera, Fiorello (in foto a destra) non è mai stato il Fiorello di una volta e, di conseguenza, neppure Amadeus (in foto, a sinistra). Bravi per “mestiere” e nulla più. La co-conduttrice Matilda De Angelis ha fatto simpaticamente e disinvoltamente il suo; Zlatan Ibrahimović ha fatto la caricatura di Zlatan ma lo vedo meglio in pantaloncini corti e scarpette chiodate nonostante l’età; il glam rock di Achille Lauro va da sé che non mi è piaciuto (ma sono io l’asino, l’ho già detto), mentre Loredana Bertè è stata sì quella di una volta grazie al medley di successi del passato. Certo, la Bertè di una volta aveva un’altra voce ma gli anni passano per tutti mentre i successi restano.

Sulle canzoni in gara stendo un velo pietoso, lo stesso velo che si è steso sui miei occhi fino a quando non si sono chiusi portandomi da Morfeo. Finché sono riuscito a tenerli aperti, quel che hanno sentito le mie orecchie hanno fatto stridere i nervi e attanagliare le viscere. Sul palco ad esibirsi, a parte un paio d’eccezioni, non c’erano i testimonial della musica italiana d’autore bensì i più cliccati sul web. E lo sa il mondo intero: non bastano 10 milioni di like per fare di un pezzo una canzone con la C maiuscola, o di un cantante un grande interprete con una grande voce.

Era il primo ascolto quello di ieri, un ascolto per giunta assonnato. Per cui rimando altri giudizi alle successive serate, nella speranza che Morfeo si faccia i fatti suoi. Chiudo con gli ascolti di ieri. 11 milioni 176 mila, pari al 46.4% di share, i telespettatori che hanno seguito su Rai1 la prima serata del 71° Festival di Sanremo nella prima parte; la seconda parte ne ha avuti 4 milioni 212 mila con il 47.8%  Lo scorso anno, sempre nella prima serata, la prima parte aveva avuto 12 milioni 480 mila spettatori con il 51.2%, la seconda 5 milioni 697 mila con il 56.2%. Curiosissimo di vedere come andrà questa sera.

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