Camerano – La corsa del Vassoio in notturna archivia la 36^ Festa del Patrono

Un grande sforzo organizzativo supportato da tantissimi volontari

Camerano – Con la corsa del Vassoio in notturna e l’estrazione della lotteria, cala il sipario sulla 36esima edizione della festa del Patrono. Uno sforzo organizzativo non indifferente che ha visto in campo Don Aldo Pieroni, il Comune, tutte le associazioni e tanti volontari, compresi quelli della frazione di San Germano.

Un sforzo impegnativo anche per Corriere del Conero che ha seguito tutte le cinque serate rendendone conto ai lettori per la prima volta (giusto un anno fa, in questi giorni, uscivano in rete i primi articoli).

Camerano – L’ingresso delle squadre in Piazza Roma

Cinque serate… tutte interessanti, tutte partecipate, con un’affluenza record di pubblico domenica 27 agosto quando sul palco in Piazza Roma sono saliti i concorrenti de ‘La Corrida’. D’altro canto, la storia insegna che il “sacro” ha sempre avuto vita difficile contro il “profano”.

Ieri, in Piazza Roma, si sono ritrovate per misurarsi in “nobile tenzone” le otto borgate del paese: Cima, Voce, Strada, Gravina, Speranza, Sorgente, Sportiva, Quercia: 12 concorrenti per squadra con l’obbligo di almeno una “quota rosa”.

Camerano – La corsa “bendata” con le carriole
Camerano – Corsa con i sacchi e palloncino in bocca

Nel pomeriggio sono state 3 le prove della contesa: 1) corsa con le carriole, con il conducente bendato; 2) corsa dei sacchi e palloncino in bocca; 3) tiro alla fune del Vassoio gigante.  Al termine di queste, quando ormai era ora di cena, si è stilata la classifica parziale e si è dato appuntamento a pubblico e atleti per l’ultima prova, quella in notturna della corsa del Vassoio in programma per le ore 22.

Camerano – Il tiro del vassoio

Nella pausa serale, c’è stata l’esibizione in piazza della Nuova banda musicale di Camerano che ha eseguito una parte del suo fresco repertorio.

Camerano – La nuova Banda (foto Danilo Pasqualini)

È stata una gran bella corsa in notturna, con gli atleti delle squadre a darsi il cambio 4 alla volta lungo il percorso. Un tracciato seguito dalle telecamere che rimandavano le immagini delle varie prestazioni a un maxi schermo posizionato in piazza. E questo la dice lunga sulla professionalità tecnologica raggiunta dagli organizzatori.

Camerano – Una fase della corsa in notturna

Alla fine, terminate le corse in notturna e fatti i totali con i punteggi parziali del pomeriggio, è scaturita la seguente classifica:

borgata                punti

1SORGENTE34
2SPERANZA26
3CIMA25
4VOCE23
4SPORTIVA23
6STRADA22
7QUERCIA18
8GRAVINA17

 

Camerano – I vincitori della Sorgente premiati con il Vassoio

con la Sorgente che si è portata a casa il quarto titolo consecutivo. Per la cronaca, però, va detto che la prova della corsa in notturna del Vassoio è stata vinta da Gravina con il tempo di 3’ 09’’ e 16, contro i 3’ 10’’ e 03 della Sorgente.

Celebrate le squadre sul palco, e consegnato il Vassoio ai vincitori, si è passati al’estrazione dei numeri della lotteria. Numeri scanditi di volta in volta dall’instancabile voce di Danilo Pasqualini che per tutta la durata della kermesse ha condotto, spiegato i giochi, intrattenuto il pubblico fra una pausa e l’altra in modo mirabile e senza soluzione di continuità. Coadiuvato nella conduzione dalla validissima Alice Moriconi.

Camerano – L’instancabile Danilo Pasqualini e Alice Moriconi

Estratto l’ultimo numero e fatti i ringraziamenti di rito, le luci sulla piazza si sono abbassate, la gente se n’è tornata a casa e il silenzio è tornato a far compagnia ai soliti habitué. I partecipanti alla corsa in notturna parleranno per molti giorni ancora di questa edizione, di quel cambio fatto male, di quella curva abbordata troppo lentamente… e si daranno appuntamento al prossimo anno. Alla 37esima edizione…


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

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