Contributi di mille euro a fondo perduto per le attività economiche

Domande entro il 30 novembre. Analoga misura in corso per le società sportive che potranno contare su seicento euro

Castelfidardo, 23 novembre 2020 – «Avevamo promesso un ristoro immediato e abbiamo mantenuto la promessa: sono consapevole che la misura non risolverà tutte le difficoltà ma andava dato un segnale di vicinanza soprattutto a chi continua a lavorare con pazienza e tenacia in un contesto così complicato e mutevole senza mai abbandonare le speranze»: con queste parole il sindaco Roberto Ascani ha annunciato il provvedimento assunto con la spinta e il voto unanime dell’intero Consiglio comunale.

Roberto Ascani, sindaco di Castelfidardo

Entro il 30 novembre, le attività economiche che stanno soffrendo limitazioni e sospensioni all’apertura causa decreto antiCovid del 24 ottobre scorso, possono fare domanda di contributo straordinario a fondo perduto attraverso la modulistica disponibile sul sito istituzionale all’indirizzo: https://servizi.comune.castelfidardo.an.it/suap/?p=435.

L’avviso riguarda le imprese iscritte alla Camera di Commercio con sede operativa nel territorio comunale appartenenti alle seguenti categorie: somministrazione alimenti e bevande (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), locali da ballo, discoteche e assimilati; palestre e cinema con esclusione delle sale giochi e delle sale scommesse.

Il contributo, dell’entità massima di mille euro, è cumulabile con le altre misure contributive e agevolazioni emanate a livello nazionale e regionale per fronteggiare l’attuale crisi economico- finanziaria.

Le domande devono essere compilate e trasmesse al Comune in una delle seguenti modalità:

  • direttamente on-line all’interno del portale SUAP, previa registrazione o accesso con le modalità consentite
  • scaricando e compilando i campi del modello pdf editabile, inviandolo via PEC a: comune.castelfidardo@pec.it unitamente a una copia dello stesso stampata, sottoscritta e allegando un documento di identità del sottoscrittore.

Analoga misura è in corso a beneficio di società e associazioni sportive: il contributo massimo erogabile è di 600 euro a società, la scadenza delle domande è il 2 dicembre. Per il bando completo cliccare su: https://www.comune.castelfidardo.an.it/wp-content/uploads/2020/11/bando-pubblico.pdf

 

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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