Rai2, Mezzogiorno in Famiglia: Sirolo conduce su Fornelli per 6 a 4

La perla dell’Adriatico chiude in vantaggio la prima sfida contro il borgo molisano dell’olio. Domani, domenica 18 marzo, secondo e decisivo round

Sirolo – Terminata da poco la puntata su Rai2 di Mezzogiorno in Famiglia, la trasmissione televisiva d’intrattenimento che ogni puntata gioca con i telespettatori e con due Comuni italiani che ogni fine settimana si sfidano in giochi di abilità, cultura, ballo e canto.

Collegamento in esterna di Rai2, per la trasmissione Mezzogiorno in Famiglia, con la piazzetta di Sirolo con chef Giorgio che cucina il brodetto

Oggi e domani, domenica 18 marzo, a sfidarsi divertendosi i Comuni di Fornelli in provincia di Isernia (uno dei Borghi più belli d’Italia) e Sirolo (AN), la perla dell’Adriatico. Che cercheranno, con le loro abilità, di guadagnare punti in trasmissione e voti da parte dei telespettatori attraverso il meccanismo del televoto.

La trasmissione condotta da Massimiliano Ossini – napoletano di nascita ma ascolano d’adozione –  dalla trentina Adriana Volpe, dal palermitano Sergio Friscia e dal direttore d’orchestra romano Gianni Mazza è, di fatto, un efficacissimo spot pubblicitario per i Comuni che vi partecipano.

Rai2 – Mezzogiorno in Famiglia. In studio, nella postazione gialla di Sirolo, Eva Orani. Alla sua sinistra, il conduttore Massimiliano Ossini

Questi i componenti della squadra sirolese – non tutti residenti a Sirolo – che sono partiti alla volta di Roma per sfidare i “colleghi” molisani di Fornelli:

Agnese Antonini, Matteo Recanatesi, Caterina Canori, Filippo Rabini, Eva Orani, Matteo Zazzarini, Eleonora Spegne, Luca Ballarini, Giulia Agostinelli, Michele Frontini, Federico Salvatori (ballerino), Maria Nais (ballerina), Lorenzo Bon (cantante).

Rai2 – Mezzogiorno in Famiglia. In studio, la prova di Eleonora Spegne

Bravi i sirolesi che alla fine delle prove in studio a Roma e in esterna in piazzetta a Sirolo terminano la puntata in testa con il punteggio di 6 a 4. Due punti di vantaggio preziosissimi per la seconda parte della trasmissione che andrà in onda domani, domenica 18 marzo, dalle 11 alle 13.

Un plauso nella prova di ballo per i sirolesi Federico Salvatori e Maria Nais che vincono con il 61% di voti ricevuti. Brava Eva Orani in Quante ne so che nella prova di spareggio fa l’en plein; così come per i due ragazzi sirolesi che nella partita di pallone riescono a rifilare un gol a Fornelli.

Per tifare e votare il proprio Comune i telespettatori possono inviare un sms al 478 478 scrivendo nel testo il codice abbinato (1 o 2); oppure chiamare dal fisso l’894 433 digitando successivamente il codice.

 

redazionale

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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