Silvia Emme: dalla Rai a Loreto per portare sabbia in favore delle popolazioni terremotate

L’evento organizzato dalla locale Croce rossa per sabato 15

Loreto. Il comitato di Loreto della Croce rossa italiana ha organizzato per sabato 15 ottobre alle ore 21 presso il teatro comunale lo spettacolo: Abbracci, con lo scopo di raccogliere fondi per le popolazioni marchigiane colpite dal terremoto dello scorso 24 agosto.

L'artista della sabbia Silvia Emme
L’artista della sabbia Silvia Emme

Per l’occasione è stata invitata l’artista di fama internazionale Silvia Emme, originaria di Porto Recanati, che presenterà il suo spettacolo: Around the world,  un personalissimo viaggio intorno al mondo attraverso l’arte del sand animation, i disegni con la sabbia.

L’artista, richiesta in tutto il mondo per le sue performance di grande impatto emotivo, ha partecipato a varie trasmissioni televisive della Rai, La7 e Canale 5; nell’estate del 2015  ha fatto parte del cast della trasmissione di Rai 3, Kilimangiaro summer nights, al fianco di Camila Raznovich e Dario Vergassola. Nel gennaio 2016 è invitata a C’è posta per te, il noto programma condotto da Maria De Filippi dove descrive con i suoi disegni la storia umana di uno dei protagonisti.

Silvia Emme durante una delle sue performance
Silvia Emme durante una delle sue performance

A seguire nel programma dello spettacolo, dopo il sand animation di Silvia Emme, si esibirà la scuola di danza Little Company di Castelfidardo che presenterà  quattro coreografie create dal direttore artistico Gian Giuseppe Russo; Complicity è il titolo della performance del balletto che varierà dall’hip hop al mondo classico attraverso i balli caraibici e la break dance.

Un balletto della scuola di danza Little Company di Castelfidardo
Un balletto della scuola di danza Little Company di Castelfidardo

Alessandra Volpini, presidente del comitato loretano della Cri, ci guida all’interno della propria realtà associativa.

Presidente, oltre alla raccolta fondi che aiuti ha portato la Croce rossa di Loreto nelle zone terremotate?

«Intanto devo ringraziare pubblicamente le nostre volontarie Adriana Garofoli ed Ingrid D’Amico per essere riuscite ad organizzare lo spettacolo “Abbracci”, che ha una caratura internazionale, sperando che i cittadini di Loreto e delle zone limitrofe partecipino in maniera numerosa, soprattutto per lo scopo benefico ma anche per la qualità degli artisti. Per quanto riguarda la Croce rossa lauretana i nostri volontari hanno attivato dei banchetti di raccolta fondi durante le feste del settembre, mentre nelle zone del sisma, in collaborazione con gli altri comitati, ha gestito il servizio 118 al campo di Borgo Arquata,  ha effettuato il censimento su tutto il territorio colpito dal terremoto, oltre ad effettuare i servizi quotidiani di distribuzione cibo ed abbigliamento per le tendopoli».

Uno dei banchetti della Croce rossa italiana di Loreto
Uno dei banchetti della Croce rossa italiana di Loreto

Oltre ad intervenire durante le grandi calamità, come vi muovete all’interno del territorio mariano?

«Il comitato è presente dal 1995 e precisamente dall’arrivo di Paolo Giovanni II a Loreto in occasione del raduno giovanile di Eurhope, i nostri servizi sono molteplici: il servizio del 118 per trasporto urgenze ed ammalati, i collegamenti con l’Ospedale regionale di Torrette per il trasporto di sangue ed organi, abbiamo un accordo con il Comune riguardante i sussidi verso chi ha bisogno di particolare aiuto. Poi, per tre volte alla settimana, i nostro volontari vanno alla Pia casa Hermes per fare animazione ed aiutare le persone ospitate durante i pasti. In collaborazione con la Protezione civile siamo presenti alle manifestazioni che si svolgono durante l’anno. Sono veramente tante e di difficile organizzazione, come ad esempio il pellegrinaggio Macerata-Loreto, e per questo devo ringraziare i tanti volontari che dedicano il loro tempo per il bene della comunità».

Appuntamento ai nostro lettori, dunque, per sabato 15 alle ore 21 presso il Teatro comunale di Loreto per uno spettacolo fuori dal normale e che probabilmente avrete visto solo in televisione.


2 commenti alla notizia “Silvia Emme: dalla Rai a Loreto per portare sabbia in favore delle popolazioni terremotate”:

  1. Silvana says:

    Gran bella iniziativa!!! In primis mi piace lo scopo e poi amo tantissimo questa artista, che ho avuto modo di apprezzare in televisione. Mi è piaciuta talmente tanto, che avrei voluto che la sua esibizione non finisse mai. Davvero complimenti alla Croce Rossa di Loreto, a Silvia Emme e al giornale che rende nota l’iniziativa.

Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

© riproduzione riservata


link dell'articolo