I dieci articoli del Corriere del Conero più letti nel 2017

Una classifica su cui riflettere per capire i gusti dei lettori e, perché no, per rivivere certe emozioni…

Usi, costumi, interessi, cultura di chi abita alle pendici del Monte Conero. È possibile trarre certe conclusioni analizzando i contenuti degli articoli più letti che abbiamo pubblicato nel corso del 2017? Difficile dirlo. Di seguito, l’elenco dei primi 10 pezzi che più degli altri hanno colpito l’immaginario collettivo. A voi l’ardua sentenza.

Al primo posto un articolo divertente… (11 novembre)

 postoOffagna – Studente ubriaco scambia il carabiniere donna per la sua ex

Offagna – Questa mattina i militari della stazione locale dei carabinieri, a conclusione degli accertamenti di Polizia giudiziaria, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per il reato di: “guida in stato di ebbrezza alcolica”, A.L. nato  e residente a Osimo, classe 1991, celibe, studente, incensurato. A.L., verso l’una e trenta della … Leggi

Il poliziotto, assistente capo, Domenico Di Michelangelo

Dalla tragedia dell’Hotel Rigopiano (31 gennaio)

2° posto – Ancona – …Ciao Domenico!

Ancona – Come si fa a dire addio a un uomo e a sua moglie, quando entrambi hanno lasciato questo mondo di conseguenza ad una disgrazia: una slavina maledetta piombata all’improvviso su un Hotel. Come si fa a dire addio a quell’uomo quando con lui hai condiviso, per anni, il quotidiano lavorativo: mucchi di ore … Leggi

L’arresto del pedofilo

Uno dei temi che ha coinvolto tantissimi genitori (8 febbraio)

3° posto – Loreto – Arrestato pedofilo reo confesso

Loreto – I militari della locale Stazione, a seguito di delicata attività investigativa sui cui c’è ancora il massimo riserbo, hanno dato esecuzione all’ordinanza dell’applicazione di misura cautelare emessa dal Tribunale di Ancona e hanno tratto in arresto, dopo averlo rintracciato presso la propria abitazione, l’insospettabile S.D.P., nato e residente a Loreto, classe 1971, coniugato, … Leggi

 

Marina, Domenico e il piccolo Samuel in una foto del 16 gennaio, due giorni prima della slavina che ha sommerso l’hotel

L’inizio della tragedia di Rigopiano (19 gennaio)

4° posto – Osimo – La città in apprensione per le sorti di Marina, Domenico e Samuel ospiti dell’Hotel Rigopiano

Osimo – «Ci rigeneriamo e torniamo. Per lo meno speriamo visto la quantità di neve che abbiamo…». Un post ironico su Facebook e la follia del destino che si fa beffe di noi. Sono ore di tensione per i familiari e per i conoscenti di MarinaSerraiocco e Domenico Di Michelangelo, i due osimani che … Leggi

I 15 dipendenti della ditta Sandro Baldini, diventati loro malgrado i 15 “resistenti” che presidiano l’accesso al ponte.

Uno dei temi più sentiti in zona nel 2017. Una storia infinita non ancora conclusa (19 aprile)

5° postoCamerano – Chiude la ditta Sandro Baldini: licenziati tutti i 15 dipendenti

Camerano – La Sandro Baldini è un’azienda che da quasi cinquant’anni si occupa di autotrasporti, scavi e sbancamenti. Si occupa anche di trasporti macerie, laterizi e affini. È la ditta, tanto per fare un esempio, che si è occupata del rifacimento del fondo stradale di Viale della Vittoria in Ancona. E sempre la Baldini si … Leggi

Camerano – Sara ed Elena

Il primo matrimonio gay a Camerano (23 settembre)

6° posto – Camerano – Sara ed Elena: oggi spose!

Camerano – Alle 11 di questa mattina, sabato 23 settembre, la Sala Convegni del Comune era addobbata a festa: palloncini e fiocchi bianchi assicurati alle poltroncine con svolazzi di raso azzurro pastello. Sul piano del tavolo autorità, un mazzo di rose bianche. Fuori, nel cortile inghiaiato, decine di invitati a godersi una bella giornata assolata … Leggi 

Camerano – Igor Cruciani, il fondatore della pagina Facebook Sei Marchigiano se…

A Camerano non c’è solo Corriere del Conero! (2 ottobre)

7° posto – È di Camerano il fondatore della pagina Facebook Sei Marchigiano se

I social network incidono sempre più nella comunicazione di massa.‘La gente ha smesso di leggere’ lamentano i media cartacei, cercando di far passare il messaggio dell’incomunicabilità. Non è vero, e chi li edita lo sa benissimo. La verità è che la gente ha cambiato il proprio modo di comunicare. Probabilmente, legge e… Leggi 

Una di quelle notizie che il giornale non vorrebbe mai pubblicare! (23 gennaio)

8° posto – Ancona – Si toglie la vita un noto barista 48enne

Ancona – Una ferale notizia ha sconvolto Ancona attorno all’ora di pranzo. Un barista di 48 anni, molto noto in città, è stato ritrovato senza vita dai Carabinieri nella sua casa di Palombina. L’uomo, da tempo alle prese con problemi personali, si è impiccato probabilmente nella notte, ma le cause sono ancora al vaglio degli … Leggi  

Sarà stato il caldo? (4 agosto)

9° posto – Castelfidardo 17enne entra nella tabaccheria Serenelli e dà in escandescenze

Un ragazzo minorenne è entrato nella tabaccheria Serenelli di Via Rossini a Castelfidardo per acquistare del tabacco. Al rifiuto del gestore, dal momento che quel cliente era appunto minorenne, ha dato in escandescenze. Sono dovuti intervenire i carabinieri che hanno arrestato N. N., 17 anni, residente a Osimo, celibe, studente, incensurato, per i … Leggi 

Sirolo – La Range Rover bianca rubata dai cinque minorenni

Ai giovani piace esagerare… (12 luglio)

10° posto – Sirolo – Cinque minori rubano un Suv per andare al mare

Sirolo – Intorno alle 16 di ieri, martedì 11 luglio, la pattuglia dei carabinieri di Numana nel corso del servizio preventivo per il controllo del territorio, arrivata a Sirolo in frazione Coppo, via La Forma, ha ingaggiato un inseguimento con unaRange Rover bianca, notata transitare con cinque persone a bordo. Gli immediati accertamenti effettuati … Leggi  

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Marchigiani: rabbia, orgoglio e dignità

Un onore appartenere a questo popolo un po’ dorico un po’ piceno


Camerano, 21 settembre 2022 – Non voglio star qui a commentare ciò che è successo nella notte fra giovedì 15 e venerdì 16 settembre 2022 nelle Marche. Né i morti di Ostra, i disastri a Sassoferrato, Pianello, Corinaldo, Cantiano, Senigallia, per citarne solo alcuni. O la reiterata piena del Misa, le responsabilità di chi doveva fare e non ha fatto. O i dispersi… Se ne è parlato e se ne sta parlando, forse anche troppo, su tutti i media social compresi.

No, non commento, sperando, finalmente, che le responsabilità di chi poteva arginare i danni e se n’è fregato saltino fuori e i colpevoli vengano puniti. Magra consolazione però di fronte ai morti, dispersi, feriti o ai rimasti senza un’abitazione.

Di fronte ad un’alluvione con conseguenze così drammatiche come quest’ultima, aspettando che la Magistratura e la Giustizia facciano il loro corso, vorrei sottolineare invece la reazione dei marchigiani. Rabbia sì, tanta, tantissima, perché gran parte dei disastri si sarebbero potuti evitare visti i precedenti del 2014. Ma anche tanto orgoglio e dignità.

Senza tante chiacchiere, senza aspettare inermi gli aiuti che comunque sono arrivati anche da mezza Italia, i marchigiani colpiti dal disastro si sono da subito rimboccati le maniche e, indossati gli stivali e agguantate le pale e le scope, si sono messi immediatamente all’opera per spalare via dal fango strade, garage, cantine e abitazioni allagate.

Mentre Vigili del fuoco, Protezione civile e volontari cercavano i morti e i dispersi, tanti giovani studenti, operai, commercianti, imprenditori e liberi professionisti, uniti dallo stesso intento e tutti insieme, si sono riversati per strada cercando di salvare il salvabile. Con orgoglio e dignità. L’orgoglio e la dignità di un antico popolo di mare avvezzo a fare da sé di fronte agli accidenti della vita. Perché i marchigiani sanno da sempre come si fa a rialzare la testa, con tigna e la forza delle proprie braccia.

Ma c’è anche di più, e questo solo i marchigiani lo possono capire. Vedere gruppi di tifosi dell’Ascoli e dell’Ancona – acerrimi nemici quando si tratta di calcio giocato – lavorare fianco a fianco a Senigallia e Borgo Bicchia pale in mano, sporchi di fango e stremati dalla fatica, dà la vera misura di cosa significhi la solidarietà, l’orgoglio e la dignità di questo popolo un po’ dorico e un po’ piceno (foto, Curva Nord Ancona).

Scene particolari che ad un vecchio cronista di provincia come me fanno sentire fino in fondo, e con sincero orgoglio, il senso d’appartenenza a questa gente. Se questi sono i marchigiani, è un onore per me essere nato in questa regione. Grazie a tutti quelli che in un modo o nell’altro hanno lavorato per far rialzare la testa alle mie Marche!

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