Ancona – Cartier-Bresson in mostra, un mese di grande pubblico

Oltre ottomila visitatori provenienti anche da fuori regione. Soddisfatti gli organizzatori

Ancona – La mostra Henri Cartier-Bresson fotografo, allestita nelle Sale Vanvitelli de La Mole sino al 17 giugno, ha superato la tappa del primo mese con un grande successo di pubblico.

In 8.200 hanno infatti visitato l’esposizione sino ad ora, e un particolare successo hanno registrato le visite guidate che permettono al pubblico di scoprire la storia del più grande fotografo del Novecento.

Ancona – Una delle opere di Cartier-Bresson esposte alla Mole Vanvitelliana: MEXICO. Mexico City. Prostituées. Calle Cuauhtemoctzin. 1934.

La mostra inanella 140 scatti di Cartier-Bresson in un percorso studiato dal curatore Denis Curti: si tratta di stampe originali, di proprietà della Fondazione Cartier-Bresson, e questa è una delle rare occasioni di ammirarle dal vivo, poiché dopo la tappa di Ancona torneranno in sede a riposare per un periodo sufficiente a garantirne la tutela.

«Le persone – sottolineano gli amministratori-  amano la bellezza e la cultura, le mostre e gli eventi di qualità. Più se ne fanno, più persone si innamorano. Il pubblico che fino ad oggi ha abitato La Mole e ha visitato la mostra di Cartier-Bresson è numeroso e arriva da molti luoghi, della regione e non. Questo perché La Mole non smette di produrre e offrire appuntamenti di qualità. Siamo felici di questo primo mese, che ci ha consegnato un risultato maggiore di quello che avevamo immaginato».

 

redazionale


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di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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