Si gioca alle 15

Pontedera – Ancona Matelica: diretta Rai Sport, cambia l’ora

Tamponi prima squadra con esito negativo. Nel settore giovanile sospesi i campionati U13 e U14 Pro

Ancona, 13 gennaio 2022 – Cambia l’orario per il match in programma tra Pontedera ed Ancona Matelica di sabato 22 gennaio. Invece che alle ore 14:30 si scenderà in campo alle ore 15:00. L’incontro sarà trasmesso in diretta su Rai Sport.

Situazione tamponi prima squadra

Anche il ciclo di tamponi a cui la squadra biancorossa si è sottoposta in queste ore ha dato esito negativo per tutti i componenti. Un esito che va ripetendosi ormai da alcuni giorni.

Le sedute di allenamento continueranno a svolgersi in forma individuale fino alla giornata di sabato 15 gennaio. Ulteriori elementi del gruppo squadra che si sono negativizzati stanno completando l’iter di reintegro in gruppo secondo le procedure vigenti.

Sospensione campionati U13 ed U14 Pro fino al 30 gennaio

Il presidente del settore giovanile e scolastico della Figc Vito Tisci, considerato l’evolversi della situazione epidemiologica, al fine di tutelare tutti i tesserati che svolgono la propria attività a livello nazionale e territoriale, in condivisione con il Presidente Federale, ha disposto la sospensione fino al 30 gennaio 2022 dei Tornei Nazionali Giovanili U13 Pro e U14 Pro che avrebbero dovuto svolgersi in questo periodo.

Non sono state invece prese decisioni circa gli altri campionati (U17-U16-U15) a cui partecipano le formazioni nazionali biancorosse, visto che in questo periodo non erano comunque in programma partite da calendario.

Sempre fino al 30 gennaio non potranno essere effettuati tornei, gare amichevoli, raduni di selezione e Open Day organizzati da Società. Le attività di allenamento dei tesserati presso le Società di appartenenza sono invece consentite nel rispetto dei decreti governativi e dei protocolli vigenti.

L’Ancona Matelica nella scorsa settimana ed in quella corrente ha preferito sospendere l’attività. L’intenzione è quella di riprendere gli allenamenti a partire da lunedì prossimo, 17 gennaio.

 

redazionale

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Elezione Presidente della Repubblica, 1ª chiama

Nessun accordo: 672 schede bianche


Camerano, 24 gennaio 2022 – Partita alle ore 15.00, a Roma, la prima votazione per eleggere il quattordicesimo Capo dello Stato della Repubblica Italiana. Il numero totale degli elettori fra Deputati, Senatori compresi quelli a vita, Rappresentanti delle Regioni, è sceso da 1.009 a 1.008: alla vigilia delle votazioni è venuto a mancare il deputato di Forza Italia Vincenzo Fasano. Quorum dei due terzi, dunque, almeno per questa prima votazione, fissato a quota 672. Domani, martedì 25 gennaio la Camera eleggerà a Montecitorio, al suo posto, Rossella Sessa, sempre di Forza Italia.

La prima chiama odierna è partita all’insegna di una grande incertezza: vuoi perché i leader politici non sono stati in grado di presentare candidati ufficiali, vuoi per il clima particolare in cui si muovono i Grandi elettori dovuto alla pandemia in corso.

Proprio a causa del virus, infatti, il presidente della Camera Roberto Fico – padrone di casa – ha stravolto le procedure di voto. Ha fatto sparire lo storico catafalco coperto di drappi rossi all’interno del quale si votava da sempre, e lo ha fatto sostituire con tre moderne strutture tipo cabina elettorale rigorosamente rosse (foto).

All’interno dell’emiciclo, ha disposto che i votanti debbano essere non più di cinquanta alla volta, ovviamente oltre ai commessi in servizio, cancellando in un sol colpo quell’atmosfera che si respirava in passato fatta da un’aula stracolma, da capannelli di parlamentari che discutevano fra i banchi cercando intese improbabili dell’ultimo minuto. In più, sempre grazie al Covid, ha relegato i parlamentari risultati positivi, circa una trentina, in un seggio speciale adiacente alla Camera dei deputati, in Via della Missione, facendoli votare in modalità drive-in.

Mentre in aula si procedeva alle votazioni secondo la chiama stabilita per ordine alfabetico, all’esterno dell’emiciclo i vari leader si sono mossi con frenesia per trovare quell’accordo su un nome condiviso che fino ad oggi non sono stati in grado di trovare. Esplicativo, in tal senso, il commento dell’editorialista de La Stampa Marcello Sorgi: «Ma perché non si sono messi d’accordo prima? Hanno avuto tutto il tempo per farlo!»

Fra i più attivi, in giornata, il leader della Lega Matteo Salvini che ha avuto dapprima un colloquio con il presidente del Consiglio Mario Draghi, poi con il segretario del PD Enrico Letta, poi con il presidente del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte.

Il lungo pomeriggio elettivo si chiude a Roma con lo spoglio delle schede, terminato alle 21.05. Come da previsioni più che annunciate, le schede bianche sono state 672 (prima dell’ennesima verifica); forse un caso, ma è lo stesso numero del quorum. Niente di fatto, dunque. Tutto rimandato a domani per la seconda chiama. Fra i votati oggi, Marta Cartabia (9), Paolo Maddalena (36), Umberto Bossi (6), Sergio Mattarella (16), Berlusconi (7). Ma pure nomi come Pierferdinando Casini e Walter Veltroni, il conduttore Rai Amadeus e il giornalista Bruno Vespa, oltre all’improbabile presidente della Lazio Lotito.

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