Borghetto – Anconitana 0:5

I Dorici chiudono in bellezza con una cinquina

Calcio – 1ª Categoria girone B – diciassettesima e ultima di ritorno. Restano due partire per il titolo regionale

Borghetto – L’Anconitana onora fino infondo la sua stagione battendo anche il Borghetto per 5-0. (Condannandolo ai play out contro il Ponterio)  nell’ultima gara della stagione prima di affrontare la corsa al titolo regionale.

Un’Anconitana che batte i record di punti realizzati 93, il vecchio era 91. Una squadra che con la cinquina di oggi tocca 100 gol fatti e solo 16 subiti in 34 giornate.

Numeri che si commentano da soli 30 vittorie, 3 pareggi ed 1 sconfitta per i ragazzi di mister Marco Lelli.

Anche oggi, pur privi del suo bomber Mastronunzio e di Marengo, gli undici scesi in campo hanno fatto il massimo per onorare questa maglia fino alla fine.

Assente il capitano-bomber è toccato al vice bomber Apetzeguia realizzare la terza rete dorica su calcio di rigore, dopo le reti realizzate dal giovane Pucci, il raddoppio di Fernandes Cardoso e la doppietta del dorico Strano (stupendo il secondo realizzato con un bel pallonetto su Castelletti) che segna il gol numero 100.

Ora ci sono altre due gare per il titolo regionale: si parte sabato prossimo, 26 maggio, con la gara contro la vincitrice del girone A il Santa Veneranda poi, in caso di vittoria, si giocherà la finale contro la vincente di Civitanovese-Palmense.

lunedì 21 ore 16:30, presso la sede della Figc Marche si effettuerà il sorteggio per decidere la sede di gara delle due sfide.

 

Ufficio Stampa USA


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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