Anconitana – Monserra 3 : 1

Brivido in avvio per l’Anconitana che regola il Monserra alla distanza

Debutto al Del Conero con rete beffa per il portiere dorico Lori

Calcio – 1ª Categoria girone B

Stadio Del Conero

Ancona – Rocambolesco avvio di partita oggi al Del Conero. Pronti via e il Monserra Calcio va in rete. Nella prima azione in area dorica malinteso fra l’esordiente Lori e i suoi difensori: il portiere si appresta a ricevere una palla innocua ma Piccolini, sbucando alle spalle di un difensore, riesce a toccarla e a imprimergli la forza necessaria a fargli varcare la linea di porta per lo 0 -1.

Gelo e incredulità sul Del Conero. Non se l’aspettava nessuno. Passano tre minuti e il Monserra si rende nuovamente pericoloso con lo stesso Piccolini: l’attaccante ospite entra in area e fa partire una staffilata che va a stamparsi sul palo alla destra di un frastornato Lori.

Del Conero – Il tiro di Mastronunzio che realizza il pareggio con il Monserra (foto Max Serenelli)

Un inizio partita da dimenticare per l’Anconitana, che in casa sembra carburare con una certa lentezza. Ma questa squadra ha carattere e una capacità reattiva invidiabile. Scampato lo 0 – 2 inizia a macinare gioco con continuità. Sarà anche un diesel, ma quando si mette in moto è capace di pregevoli prestazioni.

Del Conero – Il gol di Colombaretti che porta in vantaggio l’Anconitana (foto Max Serenelli)

Per rimettere le cose a posto non bisogna aspettare molto. Il pareggio dorico arriva all’11° ad opera del solito Mastronunzio: sul suo tiro secco Priori non può nulla. E da qui in avanti l’Anconitana non correrà più seri pericoli. Il due a uno per i padroni di casa arriva al 43° grazie ad una spizzata di testa di Colombaretti che porta i compagni al riposo con serenità.

Nel secondo tempo batti e ribatti come da copione, con l’Anconitana che controlla. Sembrerebbe finita qui ma intorno al 30° l’incontro riprende vigore. Ammonizione a Mastronunzio, Polenta resta a terra per un fallo, Tantuccio viene colpito alla testa e dovrà uscire momentaneamente per essere medicato. Rientrerà con un vistoso turbante bianco.

Del Conero – La felicità di Bartoloni subito dopo aver realizzato il gol del tre a uno finale (foto Max Serenelli)

Gli animi si scaldano, il Monserra ci prova ad accorciare ma ci pensa il subentrato Bartoloni a chiudere definitivamente la partita. Pucci scende lungo la fascia sinistra, crossa in area e Bartoloni al volo insacca il perentorio tre a uno. Un risultato evidentemente difficile da digerire per il Monserra: in pieno recupero, Mandorino e Cesaroni si scontrano a centrocampo scambiandosi qualche colpo proibito. C’è un accenno di rissa con le panchine che entrano in campo. Ma alla fine l’arbitro controlla e affibbia il cartellino rosso a Cesaroni.

Qui, il video dei gol di èTv Marche commentato da Claudio Marconi

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Sala stampa

Sala stampa Del Conero: da sx, mister Lelli e il portiere Lori

Mister Lelli si dice soddisfatto della prestazione dei suoi ragazzi. Sottolinea il carattere dei giocatori e la loro capacità di reagire. Qualcosa da mettere a posto c’è, Brasili gioca in una posizione non sua e qualche titolare non è al meglio «Ma non si può pensare di vincerle tutte – sottolinea – in campo ci sono anche gli avversari».

Lori ha sottolineato l’emozione del suo ritorno al Del Conero, dovuta anche alla bella accoglienza che il pubblico gli ha tributato: «devo molto all’Ancona – ha confessato – ho ponderato il mio ritorno con il mister e ho fatto questa scelta con umiltà».

Anconitana – Monserra 3 : 1

Anconitana: Lori, Polenta, Brasili, Rossi, Colombaretti (Cesaroni 10’ 2°T), Pucci, Tantuccio, Marengo, Mastronunzio (Fernandes Cardoso 46’ 2°T), Valdes (Bartoloni 17’ 2°T), Apezteguia (Mandorino, 16’ 2°T); panchina: Angiolani, Massei, Fabrizi,Fernandes Cardoso, Bartoloni, Mandorino, Cesaroni; all. Marco Lelli

Monserra Calcio: Priori, Ferrero (Michelangeletti 31’ 2°T), Puerini, Ambrosi(Brega 35’ 2°T), Capitanelli (Api 27’ 2°T), Pambianchi, Sdruccioli, Paradisi, Piccolini, Manieri (Brescini 21’ 2°T), Bittoni; panchina: Marchi, Lucarini, Simonetti, Michelangeletti, Api, Brega, Brescini; all Matteo Moretti.

Arbitro: sig. Vincenzo Lanzetta di Pesaro

Reti: 2’ Piccolini, 12’ Mastronunzio 44’ Colombaretti, 42’ st Bartoloni

Angoli: Anconitana 7 – Monserra 2

Prossima gara: Ponterio – Anconitana

 


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

a cura di Paolo Fileni
Pane Burro & Marmellata

CAMERANO E I FURTI DEGLI IMBECILLI!

14 novembre 2018 – Mentre nel mondo si sta consumando la tragedia dell’Isis, l’Inghilterra è a un passo dalla soluzione della Brexit e il governo italiano sfida apertamente l’Ue sulla Manovra di bilancio, a Camerano: settemila anime ai margini del Parco del Conero, l’imbecillità di un paio di ladruncoli da strapazzo fa dimenticare tutto ciò.

Ieri mattina Don Aldo, parroco di Camerano, si è accorto che la Madonnina a Fuor di porta era sparita dalla sua nicchia lungo le scalette che portano ai giardini. Una Madonnina che stava lì da sempre, senza nessun valore artistico o commerciale, ma di enorme valore religioso ed affettivo per tutta la comunità. Credente o non credente. Rubata da ignoti.

Camerano – La nicchia vuota della Madonnina

Madonnine così esistono ovunque. Non c’è paese in Italia che non ne abbia almeno una incassata in un nicchia lungo una strada o custodita in qualche edicola votiva. Che te ne fai di una Madonnina del genere, rubata alla comunità, quando sul mercato la puoi acquistare a poche decine di euro?

Sempre ieri mattina, sempre a Camerano. Un lettore del giornale esce con il cane. Ha con sé un cestello contenente sei bottiglie di plastica, vuote. Lo lascia di fianco alla casetta dell’acqua in Piazza Aldo Moro: finito il giro con il cane, al ritorno, riempirà le bottiglie. Ma le dimentica lì. Succede. Se ne ricorderà la sera, quando è ora di riportare fuori il cane. Va speranzoso alla casetta dell’acqua ma non trova più né il cestello né le bottiglie di plastica vuote. Rubate! Valore del bottino, non più di un euro.

Si sa, la madre degli imbecilli è sempre incinta, e pure quella degli idioti si difende bene, ma qui si va oltre. Qui non si è rubato per lucrare. Qui c’è la maleducazione e la mancanza di rispetto verso le cose altrui. Verso il sentire comune, verso il senso d’appartenenza. Qui si è rubato per meschinità! “Due sono le cose che distruggono presto la vita: la stoltezza e la meschinità” (Baltasar Gracián).

 

 

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