ANCONITANA - LE TORRI C. 0 : 1

Anconitana: tutto in 5 minuti!

Prima sconfitta per i dorici che al Del Conero non trovano il bandolo della matassa. Nell’intervallo, conferenza stampa congiunta, sindaca Mancinelli e presidente Marconi

Prima Categoria girone B

Ancona – Prima sofferenza al Del Conero per un’Anconitana sottotono che nonostante la buona volontà non riesce a rimontare il gol in avvio di Cocilova. Rispetto alla formazione di Senigallia parte dall’inizio il neo acquisto Valdes con la maglia numero 10. Un esordio, il suo, così così. Meglio aspettare per esprimere giudizi.

Ancona – Il gol di Cocilova che è valso la vittoria al Del Conero per Le Torri Castelplanio (foto Max Serenelli)

Succede tutto nei primi 5 minuti. Neppure il tempo di prendere le misure e rompere il fiato che Le Torri nella prima vera sortita in area dorica liberano Cocilova che di piatto insacca alle spalle di Angiolani.

Dorici pronti a ribattere subito e la reazione lascia ben sperare.

Due minuti dopo il gol, infatti, Apezteguia dal limite lascia partire un bolide quasi a colpo sicuro, Morresi neutralizza con bravura. Da quel momento la partita preparata da Lelli cambia fisionomia. L’Anconitana accusa il colpo a freddo ma si spinge comunque in avanti denunciando qualche imprecisione in fase di rifinitura, troppi gli errori nel momento dell’ultimo passaggio.

Ancona – Una delle tante parate di Morresi che anticipa Apezteguia (foto Max Serenelli)

L’ultimo quarto d’ora del primo tempo è tutto di marca biancorossa. Ci provano Mastronunzio e Apezteguia ma senza risultato. Morresi, l’estremo difensore della porta di Le Torri sfodera una grande prestazione.

La ripresa è tutta dorica. In pratica si gioca a una sola porta. Le Torri alzano le barricate in difesa, impostano la partita sul gioco difensivo e anche piuttosto falloso, cercando di perdere quanto più tempo possibile ad ogni minima occasione. Non a caso, alla fine, il loro portiere Morresi si becca l’ammonizione.

Ancona – La strepitosa parata di Morresi che devia la palla sulla traversa impedendo il pareggio dei dorici (foto Max Serenelli)

Passano i minuti e l’Anconitana è sempre là davanti a tessere trame senza riuscire a finalizzare. Mastronunzio ci prova in tutti i modi ma non gli arriva neppure una palla decente da giocare. Al 39° esce per crampi Brasili. Al 43° occasionissima dorica: su calcio d’angolo Marengo colpisce di testa, Morresi salva alla disperata, la palla, deviata, colpisce la traversa e torna in campo.

Prima del termine, si registrano altri tentativi sfortunati di Mastronunzio e Apezteguia, ma quando certe partite si incanalano su certi sterili binari diventa difficile sovvertire la sorte. Nulla è perduto, l’Anconitana resta in testa alla classifica a 9 punti, con una lunghezza di vantaggio su Staffolo. Resta il rammarico per una partita che, se non vincere, si poteva tranquillamente pareggiare.

Nell’intervallo fra il primo e il secondo tempo, appuntamento in saletta Vip per i giornalisti per una conferenza stampa al volo tenuta dalla sindaca Valeria Mancinelli, il presidente dorico Stefano Marconi, il suo vice Robert Egidi e Andrea Marconi.

Ancona – La conferenza stampa improvvisata nella saletta Vip del Del Conero. Da sx: Andrea Marconi, Valeria Mancinelli, Stefano Marconi, Mauro Anconetani, Robert Egidi

La Mancinelli ha sottolineato: «I rapporti con Marconi sono ottimi. Ci si incontra ogni tanto, non abbiamo motivo di attriti. È un imprenditore serio. Siamo d’accordo di fare del Dorico la casa della società. Occorrono lavori di ristrutturazione ma l’Amministrazione è disposta ad investire. Il progetto sul Dorico è totalmente condiviso».

Il presidente Marconi: «È mia intenzione fare un nuovo impianto calcistico, ma prima occorre valutare la strada che faremo. Sulla riqualificazione del Dorico siamo in sintonia con l’Amministrazione. Per ora la squadra si allena lì tre volte a settimana, oltre alle giovanili. Per quest’anno, in ogni caso, il campionato lo giocheremo al Del Conero».

Anconitana: Angiolani, Brasili, Cesaroni, Rossi, Colombaretti, Mandorino, Tantuccio, Marengo, Mastronunzio, Valdes, Apezteguia. All. Lelli

Le Torri Castelplanio: Morresi, Mancini, Campana, Orlando, Foroni, Costantini, Casturà, Guidarelli, Corinaldesi, Cocilova, Biocco. All. Mannelli

Arbitro: Riccardo Latuga, Pesaro

Note: 1.357 spettatori, di cui circa 500 abbonati


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Come cambia l’informazione al tempo dei social

La capacità delle Amministrazioni comunali di trasmettere il proprio operato


Camerano, 16 maggio 2022 – È fuori da ogni dubbio o discussione: l’avvento dei social ha letteralmente stravolto il mondo della comunicazione, il modo di fare informazione e dare le notizie. A volte migliorando le cose, a volte peggiorandole in modo inaccettabile e, spesso, dannoso.

L’avvento del web, e di piattaforme come Facebook, Tik Tok, Twitter, WhatsApp, Telegram, ha aperto spazi infiniti e fatto crollare muri dell’incomunicabilità prima inaccessibili. Ma, se da un verso ha messo in comunicazione fra loro gli individui di tre quarti del mondo, da un altro ha concesso diritto di parola e di replica anche agli imbecilli che, considerati certi interventi visti su Facebook, prolificano a tutte le latitudini dell’emisfero. Umberto Eco docet, quando affermò: «I social media danno diritto di parola a legioni di imbecilli che prima parlavano solo al bar dopo un bicchiere di vino, senza danneggiare la collettività. Venivano subito messi a tacere, mentre ora hanno lo stesso diritto di parola di un Premio Nobel. È l’invasione degli imbecilli». Era il giugno del 2015.

La sua affermazione, oggi, è stata ampiamente dimostrata. Nel campo della comunicazione, che andrebbe trattata con molta delicatezza, ci si sente tutti giornalisti. Tanti, troppi i novelli Indro Montanelli o Enzo Biagi che sia, pronti a dare per primi lo scoop giornaliero di quanto accaduto sotto casa, o al vicino di pianerottolo, o in piazza, o dall’altro capo del mondo, con il risultato di spargere spazzatura a destra e a manca. Tanti, troppi quelli che riprendono dai social una news e, convinti d’essere gli unici, la fanno rimbalzare qua e là aggiungendo – o togliendo – qualche contenuto. Tanti, troppi quelli che gli danno seguito, non verificano le fonti e contribuiscono ad allagare l’oceano delle fake news.

Poi, ci sono gli Enti pubblici, i Comuni che, come diretta conseguenza dell’avvento dei social, sono stati costretti a dotarsi di Uffici stampa per soddisfare con comunicati giornalieri le bocche fameliche delle miriadi di testate giornalistiche (tra cui la nostra), nate grazie alla facilità di comunicare attraverso i social. Oggi, un Ufficio stampa non si nega a nessuno, ce l’hanno quasi tutti, anche quelle piccole realtà che un tempo non se lo sognavano neppure lontanamente. Anche se, spesso, a gestire un Ufficio stampa non sono giornalisti iscritti all’Ordine ma figure che l’Ordine dei giornalisti non sa neppure dove sia.

E veniamo alle dolenti note. Mica tutti i Comuni si sono attrezzati seguendo le regole e la legge; addirittura, alcuni Comuni non si sono attrezzati affatto. In alcuni Comuni il Sindaco, vuoi per risparmiare, vuoi perché si considera la reincarnazione di San Francesco di Sales, vuoi perché di comunicare quel che fa non gli interessa affatto (un modo comodo comodo per farsi gli affari propri), l’Ufficio stampa se lo fa da sé. Quando comunica.

Corriere del Conero da sei anni ormai informa i propri lettori attraverso sei pagine dedicate ad altrettanti Comuni: Camerano, Castelfidardo, Loreto, Osimo, Numana, Sirolo; più una settima pagina, chiamata Dal Mondo, dove finiscono tutte le altre notizie che arrivano da Ancona e dalle altre quattro province marchigiane. La nostra è un’informazione a carattere regionale anche se, grazie al web, siamo letti in tutto il mondo.

In questi sei anni abbiamo collaborato – a volte scontrandoci – con questi Comuni e i rispettivi Sindaci. Non tutti sono attrezzati come dovrebbero nel comunicare ai giornali il proprio operato. Ma va detto che comunque la figura del Sindaco è quella che la fa da padrone, nel bene e nel male. C’è Sindaco e Sindaco, c’è chi esagera e chi se ne frega, c’è chi favorisce una testata a scapito di un’altra, c’è chi informa il meno possibile e chi ti sommerge di comunicati ma nel modo sbagliato. Ecco, di seguito, una nostra personale classifica stilata in base alla nostra esperienza e riferita ai Comuni che informiamo.

posizione

Comune

motivazione
1OSIMOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Alcuni comunicati arrivano dalla segreteria del Sindaco; altri dal gruppo consiliare del PD; moltissimi dal sindaco Pugnaloni in persona che elogiamo per la sua puntualità, l’ampiezza dell’informazione e la completezza dei comunicati quasi sempre corredati da foto. Merita ampiamente il primo posto anche grazie al fatto che Pugnaloni ha creato una chat riservata ai soli giornalisti.
2CASTELFIDARDOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Ha una persona che cura l’Ufficio stampa e puntualmente contatta i giornali attraverso Telegram. I suoi comunicati sono ampi, corredati da foto e informano su tutto lo scibile del Comune e anche qualcosa in più.
3ANCONAHa un sito web ufficiale e più di una pagina social. Ha un Ufficio stampa che impiega diversi giornalisti professionisti, strano trovare un Capoluogo di regione al terzo posto. La sua comunicazione verso le testate giornalistiche è la più ampia in assoluto. Peccato che, nonostante in redazione arrivino quotidianamente montagne di comunicati, questi spesso sono privi di fotografie e, dunque, impubblicabili per una testata online come la nostra. Con la forza lavoro che ha, potrebbe fare molto di più. Problema segnalato più volte.
4SIROLOHa un sito web ufficiale che potrebbe essere migliorato e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Insieme a Numana è il Comune con meno residenti (Sirolo, 4mila e rotti; Numana 3.700 e rotti). La comunicazione ai giornali la fa quasi esclusivamente il sindaco Filippo Moschella, spesso rubando tempo al suo tempo libero. Nonostante ciò, da quando in Comune c’è lui la comunicazione da e su Sirolo è migliorata parecchio.
5NUMANAHa un sito web ufficiale e uno per il turismo e una pagina social. Ha un Ufficio stampa curato da una persona. Anni addietro la comunicazione con le testate giornalistiche locali era continuativa, tanto che Numana ricopriva posizioni di vertice nella ns. classifica. Da un paio d’anni a questa parte la comunicazione, molto ricca, si è concentrata sulla stagione turistica estiva, lasciando piuttosto scoperto il resto dell’anno. Peccato!
6LORETOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Almeno, a noi non risulta: non riceviamo comunicati da questo Comune da almeno un anno. Abbiamo contattato per questo il sindaco Moreno Pieroni che si è detto sorpreso e che avrebbe provveduto. Ad oggi, non ha provveduto affatto. La sua comunicazione, tutta personale, per quel che ne sappiamo l’affida ad un videomessaggio che pubblica settimanalmente, tutti i lunedì, sulla pagina social del Comune.
7CAMERANOHa un sito web ufficiale e una pagina social. Non ha un Ufficio stampa. Spiace vedere Camerano all’ultimo posto, ma tant’è, nonostante qui abbia sede la nostra testata. All’inizio del suo mandato il sindaco Oriano Mercante, contattato telefonicamente dal giornale per approfondire un tema, rispose che lui per telefono non rilasciava dichiarazioni, e che avrebbe risposto con i comunicati stampa. Sono passati sette mesi ma di comunicati a firma del Sindaco non ne abbiamo mai ricevuti. Nulla è cambiato, tra l’altro, rispetto all’Amministrazione precedente. Alla ns. redazione manca tantissimo l’assessore Costantino Renato, puntualissimo e molto professionale nei comunicati alle testate giornalistiche.

 

© riproduzione riservata


link dell'articolo