domenica 10 novembre ore 15

Anconitana-Montefano non sarà una partita come le altre

Nona giornata Campionato Eccellenza Marche Stadio Del Conero

Ancona, 8 novembre 2019 – In altre circostanze sarebbe stata una partita come le altre ma, dopo la separazione non propriamente consensuale tra la società del presidente Marconi e Salvatore Mastronunzio al termine dello scorso torneo, Anconitana-Montefano non potrà esserlo.

Non potrà esserlo per addetti ai lavori e tifosi, che si meravigliarono non poco alla notizia della mancata riconferma del bomber, capitano e bandiera della squadra fin dalla rinascita della società nell’estate del 2017. Una scelta societaria mal digerita dai più e che resta vaga nelle motivazioni addotte, dal momento che fatti alla mano non si può certo considerare una scelta tecnica.

Un esultante Mastronunzio con la maglia numero 9 dell’Anconitana nella passata stagione

Il numeo 9 di Empoli, che quest’anno ha festeggiato le quaranta primavere, non nascose la sua sorpresa e relativa amarezza nell’accettare il fatto di non poter continuare l’avventura in maglia biancorossa, e come lui anche l’estromesso portierone Gianclaudio Lori. Due elementi, a nostro avviso, che avrebbero potuto dare ancora molto ai dorici.

Ovviamente, è sbagliato relegare la sfida di domenica ad un soggettivo confronto tra singoli e società – libera di fare le scelte che crede assumendosene le responsabilità – si rischia di spostare l’attenzione dal vero problema che assilla i ragazzi di mister Ciampelli: l’estremo bisogno di tornare a riconquistare i tre punti, e farlo con quel gioco brioso visto nel precampionato.

Il Montefano versione 2019/20

Il Montefano, guidato da Roberto Lattanzi, occupa l’undicesima posizione in classifica a nove punti insieme al Marina, e non è certo solo Mastronunzio. Questa la sua rosa:

Portieri: Rocchi, Pettinari.
Difensori: Moschetta, Mengoni, Del Moro, Donati, Donnari, Galassi, Pigini.
Centrocampisti: Garofoli, Carotti, Silvestroni, Palmucci, Vipera, Dourasse, Pucci, Camilloni, Cingolani, Gigli.
Attaccanti: Ezzaitouni, Aquino, Mastronunzio, Latini, Bonacci.

Fondato nel 1972, il Montefano Calcio è alla seconda stagione nel massimo campionato regionale, raggiunto vincendo in finale i playoff spareggio nel 2018 contro il Sassoferrato Genga. Nel campionato 2018/19 ha terminato in nona posizione con 46 punti a pari merito con Forsempronese, Marina e Sassoferrato Genga, quest’ultimo salito comunque di categoria dopo i ripescaggi.

La direzione dell’incontro è affidata a Francesco Loiodice della sezione di Collegno, coadiuvato dagli assistenti Emanuele Bellagamba di Macerata ed Emanuele Alesi di Ascoli. Dunque, ad arbitrare i dorici, come sta succedendo ormai da diverse partite, anche per la prossima di domenica 10 novembre il designatore Carlo Ridolfi ha chiamato un fischietto della Cai che arriva da fuori regione.

 


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

A proposito del 13enne spacciatore maceratese

Procurava marijuana anche ai compagni di scuola più piccoli


Macerata, 16 novembre 2019 – Di questi tempi, coltivare e spacciare marijuana è diventato il lavoro più semplice del mondo. Un’attività redditizia esentasse che, seppur vietata a termini di legge, viene praticata da chiunque: nonnine, nipotini, extracomunitari, migranti, privati cittadini italiani d’ogni età, studenti, impiegati, operai, contadini lungimiranti menefreghisti più o meno improvvisati.

Una droga, la marijuana, che in Italia si coltiva ovunque: sul terrazzo di casa nella bella stagione, in garage o appartamenti super attrezzati nella brutta; piccole piantagioni all’aperto occultate fra i campi di grano o al chiuso di serre vivaiste.

Insomma, ovunque tu viva se vuoi acquistare un po’ “d’erba” ti basta andare in un centro abitato munito di pochi euro e il gioco è fatto. Ancora più facile se hai qualche conoscenza giusta: un semplice messaggino su whatsApp e lo spinello (foto) ti arriva a casa comodo, comodo.

Oggi, se dici che la marijuana fa danni notevolissimi al cervello, o che è quasi sempre l’anticamera per arrivare al consumo delle droghe pesanti iniettate con la siringa o delle pastiglie sintetiche, vieni additato come l’ignorante di turno. Come quello che diffonde notizie false… o fa terrorismo psicologico perché incompetente nel merito. Invece non è così, e chi lo afferma deve averne consumata parecchia di quella roba. Per certa gente, essere beccata con uno spinello in tasca è la normalità, non fa neppure notizia. Invece, fa notizia eccome!

Come a Macerata – ma è solo la più fresca – dove uno studente di appena 13 anni è stato beccato dagli agenti della Squadra Mobile maceratese a spacciare marijuana a scuola. Parliamo di scuola media inferiore, se non ho sbagliato i conti. E quel che è peggio, la droga era destinata anche ai compagni di scuola più piccoli.

Sarà anche una non notizia, ma mi domando: chi sono i genitori del 13enne? che insegnanti ha il ragazzo? qual è il suo contesto sociale fuori dalla scuola? come li spendeva i denari provento dello spaccio? Ma, soprattutto, che uomo sarà domani?

Con tutta probabilità continuerò ad essere l’ignorante di turno, quello che diffonde notizie false e fa terrorismo psicologico. Me ne farò una ragione e continuerò per la mia strada. Ma ai detrattori e faciloni vorrei augurare, semmai ne avranno, di non ritrovarsi domani con figli tredicenni come lo studente maceratese. Fumare o spacciare uno spinello non fa più notizia come, ahimè, non fa più notizia una vita serena, equilibrata e piena di sani valori. I nostri figli, complici certi genitori, se li stanno fumando tutti!


link dell'articolo

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi