Anconitana - Monsano 3 : 0

Anconitana, facile facile sul Monsano

Una tripletta rifilata dai dorici all’ultima in classifica che onora comunque la partita nonostante il divario tecnico

Calcio – 1ª Categoria girone B

Stadio Del Conero  – Ancona

Ancona- Tutto secondo previsioni al Del Conero, con l’Anconitana che batte con un perentorio 3 a 0 un Monsano ultimo in classifica. I dorici scendono in campo portando in panchina i due ultimi acquisti: l’esterno Emiliano Storani e il difensore Matteo Della Spoletina entrambi provenienti dallo Spoleto. Troveranno spazio nel secondo tempo per il loro debutto in biancorosso.

I neo acquisti Emiliano Storani e Matteo Della Spoletina

Dopo i primi minuti di gioco spesi a prendere le misure e ad aggiustare le marcature, salta subito all’occhio quello che sarà l’andamento dell’intero incontro: il Monsano che difende con nove giocatori su due linee all’altezza del limite dell’area, e l’Anconitana che prova, tentativo dopo tentativo, a scardinare quel doppio muro. Ci proverà sia da destra che da sinistra.

I biancorossi giocano senza affanno e in più occasioni costruiscono buone azioni portando al tiro, di volta in volta, Valdes (4°), Mastronunzio due volte (al 21° sfiora la traversa di testa; al 28° con una staffilata al volo che sfiora il palo alla destra di Ferri).

Ancona – Il rigore realizzato da Mastronunzio che porta in vantaggio i dorici (foto Max Serenelli)

Al 36° Valdes viene atterrato in area. Era già successo all’11°, più o meno nella stessa zona, ma in quell’occasione l’arbitro aveva lasciato correre. In questa invece, decreta il rigore. La Vipera sistema la palla sul dischetto e la indirizza alla destra di Ferri che non può nulla. È il vantaggio dorico.

Al 41° è Apezteguia ad avere sui piedi la palla giusta per il raddoppio, il cubano non si fa pregare e fa partire una staffilata al volo che si stampa sulla traversa. Si va al riposo. Il meno stanco di tutti è Lori: il portierone dorico non è stato mai impegnato nei primi 45 minuti.

Nella ripresa non cambia la musica. Anche se il Monsano ci prova a imbastire qualche buona azione per acciuffare il pareggio. Ma l’unico risultato che ottiene è quello di allungarsi più di quanto vorrebbe, aprendo qualche varco di troppo nella propria difesa. Dall’altra parte, sono diversi i biancorossi che provano a raddoppiare.

Ancona – Il secondo gol dell’Anconitana firmato da Colombaretti (foto Max Serenelli)

Al 51° dialogano bene Mandorino e Marengo, ma sbagliano l’ultimo scambio. Al 55° è ancora Mandorino a provarci da 25 metri con un bel tiro al volo che obbliga Ferri ad esibirsi in un volo plastico. L’Anconitana preme e indirizza palloni su palloni nell’area del Monsano. Uno di questi, al 63°, dopo un batti e ribatti arriva a Colombaretti che a due passi dalla linea di porta avversaria lo spizza quel tanto che basta per siglare il 2 – 0.

E non finisce qui. A segnare il terzo gol dorico ci pensa Tantuccio due minuti dopo. Ferri respinge l’ennesimo tiro di Apezteguia, Tantuccio arriva in corsa e ribadisce in rete il 3 a 0 finale.

Ancona – Una conclusione poco fortunata di Apezteguia, oggi leggermente sottotono (foto Max Serenelli)

Prima della fine, però, ci sono da registrare almeno altre tre occasioni da gol per i dorici. Una a firma Mastronunzio. Due a firma Storani (al debutto): nella prima l’esterno si trova a tu per tu con il portiere, nella seconda sfodera una bella azione personale dopo aver saltato l’uomo liberandosi per il tiro. In entrambi i casi i suoi tentativi risultano imprecisi, ma resta la sensazione che il giocatore c’è.

Per chiudere, un plauso anche per il Monsano. Netto il divario fra le due squadre, sia sul piano tecnico sia su quello mentale. Gli ospiti hanno fatto l’unica partita che gli era consentita. Hanno messo in campo quel che avevano e, nonostante la sconfitta, ne sono usciti dignitosamente.

Anconitana: Lori, Brasili, Cesaroni, Rossi, Colombaretti (23° 2T Della Spoletina), Mandorino, Tantuccio (47° 2T Massei), Marengo, Mastronunzio, Valdes (37° 2T Pucci), Apezteguia (26° 2T Storani). Panchina: Ruspantini, Polenta, Bartoloni, Massei, Pucci, Storani, Della Spoletina.  Allenatore: Marco Lelli.

Monsano:Ferri, Zampoloni 42° 2T Pergolesi), Santoni, Alessandrini, Cucchi (27° 2T Mengoni), Lo Sasso, Senesi (1° 2T Ramoscelli), Sartini (31° 2T Hernandez), Brunori, Pieralisi, Badiali (1° 2T Orlandini). Panchina: Bruschi, Pergolesi, Orlandini, Mengoni, Hernandez, Ramoscelli, Lombard. Allenatore: Pasquini

Arbitro: sig. Gianmarco Caponi, San Benedetto del Tronto

Reti: 36° 1T Mastronunzio (A) su rigore; 19° 2T Colombaretti (A) 20° 2T Tantuccio (A);

Angoli: 7 (A) – 2 (M)

Ammoniti: Cesarori (A) – Sartini (M)

Recupero: P.T. 1’ – 2T 3’

Spettatori: 286 paganti + 518 abbonati

Prossima gara: Staffolo – Anconitana


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

La vita con i cani è… meravigliosa!

Quattordici modi per coniugarla dal profondo dell’anima


13 gennaio 2022Piera Alessio (nella foto con la sua cagnolina Nina), torna in questo spazio “Paneburroemarmellata” (glielo cedo sempre con profonda stima, amicizia e rispetto oltre che per il suo grande cuore e la sua grande penna), per raccontarci com’è, dal suo punto di vista, la vita con i cani che lei declina e descrive in svariate sfaccettature. Un argomento solo all’apparenza scontato, che solo chi ha posseduto o possiede un cane può davvero cogliere nella sua essenza. Scrive Piera:

“La vita con i cani è strana. Diventerai, senza che nessuno te lo insegni o ti spieghi come farlo, il capo branco di un cane che sarà pronto a qualunque cosa per te non appena saprà riconoscere il tuo odore e la tua voce.

La vita con i cani è misteriosa. Sarai spiato da un Grande Fratello peloso che non perderà nessun tuo movimento, specialmente quando capirà dove sono la cucina ed il recipiente dei biscotti.

La vita con i cani è crescere. Non puoi farci niente, non puoi fermare il tempo perché quel cucciolo che hai tenuto in braccio crescerà troppo velocemente, per diventare il grande amico che ti vorrà accompagnare ovunque andrai. I cuccioli durano troppo poco.

La vita con i cani è confronto. Avrai sempre uno sguardo con il quale misurarti, affogherai senza poterti salvare nelle profondità inimmaginabili degli occhi di un cane. Dove la gente crede che non ci sia un’anima.

La vita con i cani è sincera. Non avrai bisogno di raccontar loro una bugia o delle storie inventate perché tanto, qualunque cosa tu dica loro, i cani la sanno. Sempre.

La vita con i cani è scomoda. Ti ritroverai una sera d’inverno, con la tramontana che ti graffia il viso ed il gelo che ti arriva alle ossa, a passeggiare da solo con il tuo cane che corre e scodinzola felice, incurante del vento che gli arruffa il pelo e del caldo che avete lasciato in casa.

La vita con i cani è buffa. Parlerai con un essere che non ti potrà mai rispondere e che però ascolterà ogni tua parola, con così tanta attenzione ed interesse che non ritroverai in nessun altro uomo o donna al mondo.

La vita con i cani è ritorno a casa. Nessuno come il tuo cane sarà felice di vederti ogni volta che spunterai dalla porta dalla quale ti ha visto andar via; imparerà i tuoi orari, riconoscerà il tuo passo e sarà lì ad aspettarti, anche quando sarà vecchio e stanco, saltando di gioia come se non ti vedesse da un mese. Anche se sei uscito per comprare il giornale.

La vita con i cani è rinuncia. Perderai, a poco a poco, quella porzione di divano su cui stavi tanto comodo, dove ti godevi il riposo ed il meritato relax dopo giornate faticose e noiose. E la cosa bella sarà che non ti dispiacerà affatto.

La vita con i cani è comunione. Dividerai il tuo ultimo boccone con il tuo cane, perché non potrai resistere al suo sguardo implorante che hai incrociato purtroppo per te mentre stavi cenando.

La vita con i cani è insegnamento. Sono loro che ti mostreranno, semplicemente correndo in un prato o sulla riva del mare, la bellezza di una giornata di sole e l’importanza di stupirsi – ogni volta – davanti alle cose semplici.

La vita con i cani è amore. Quello che proverai ad emulare, che proverai a restituire al tuo cane senza però riuscirci. Ma cimentarti in questa prova sarà una delle tue imprese più entusiasmanti.

La vita con i cani è un viaggio. Nessun sentiero di montagna ti sembrerà lo stesso dopo che lo avrai percorso insieme al tuo cane: ricorderai profumi, odori e colori del bosco che prima non avevi sentito o visto; proprio come succederà per il tratto di vita che farete insieme.

La vita con i cani è una parentesi. Per te è una parte della tua vita, un dolce intervallo fra mille impegni e anni da riempire di cose da fare, un breve cammino insieme ad un cane che tu ben sai, ad un certo punto, si fermerà per lasciarti andare da solo. Invece, per il tuo cane, la tua vita è tutto.

La vita con i cani è meravigliosa“.

di Piera Alessio

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