Chiaravalle - Anconitana 0 : 2

A Chiaravalle splende il sole per l’Anconitana

Calcio – 1ª Categoria girone B – sesta di ritorno

Chiaravalle (An) – Dopo due settimane consecutive di stop dovute al maltempo, riprendono i campionati dilettantistici nelle Marche. Le due giornate saltate, in prima categoria, con tutta probabilità verranno recuperate in coda al campionato che così terminerà quindici giorni dopo la data prevista: il 26 anziché il 12 maggio.

Oggi, l’Anconitana è andata a far visita al Chiaravalle, quarta forza del campionato prima di questo incontro. Perdendolo, però, ha dovuto cedere la quarta piazza al Monserra che ha inaspettatamente battuto la seconda della classe, quell’Osimo Stazione che alle spalle dell’Anconitana sta disputando davvero un’ottima stagione.

Chiaravalle – Anconitana: i giocatori ricordano Davide Astori (foto US Anconitana)

A Chiaravalle i dorici hanno dato la sensazione di fare, diligentemente, il proprio compitino: né più né meno del giusto impegno indispensabile per portare a casa il risultato pieno. Uno zero a due che accontenta tutti ma che, a tratti, ha reso l’incontro stucchevole e anche un po’ noiosetto.

La cronaca in breve. Al 9°, tiro di Apezteguia quasi a botta sicura e gran parata di Cecchini. Il numero uno chiaravallese si ripeterà almeno altre due volte nel corso della partita, rendendo così meno pesante il passivo dei padroni di casa.

Bisogna aspettare il 20° per assistere alla prima parata di Lori, peraltro senza problemi, su una punizione battuta da Mencarelli.

Al 29°, Anconitana in vantaggio. Calcio piazzato da fuori area, colpo di testa di Strano e palla in rete per lo 0 – 1. Debole la reazione dei padroni di casa e l’incontro si trascina fino all’intervallo.

Chiaravalle – Anconitana: l’esultanza dei dorici a fine partita

Nel secondo tempo il raddoppio dei dorici arriva al 51°: discesa di Marengo palla al piede, tocco in area, velo di Bartoloni e sfera sui piedi di Mastronunzio che indirizza di precisione nell’angolo alla destra di Cecchini.

Sullo 0 – 2 la partita è ormai segnata per il Chiaravalle che al 60° trova un’occasione per accorciare le distanze. Punizione da fuori battuta benissimo da D’Urzo con la palla che sfiora la traversa. Lori, comunque, ha dato la sensazione d’essere sulla traiettoria.

Altri tre punti per i dorici messi in cassaforte, dunque, che ora comandano con 14 punti di vantaggio sulla seconda. Prossimo incontro domenica 18 marzo alle 15 al Del Conero, avversario il San Biagio.

Il Tabellino    

Chiaravalle: Cecchini, Severini, Ciarimboli, D’Urzo, Lorenzini, Rossolini, Mencarelli, Costantini, Tigano, Rocchetti D., Giacomelli. Panchina: Torbidoni, Rocchetti M., Sposito, Candelaresi, Mariangeli, Barboni, Bacci. Allenatore: Onorato Riccardo.

Anconitana: Lori, Polenta, Brasili, Rossi, Colombaretti, Della Spoletina, Strano, Marengo, Mastronunzio, Bartoloni, Apezteguia. Panchina: Ruspantini, Mandorino, Massei, Fernandes Cardoso, Fabrizi, Pucci. Allenatore: Marco Lelli.

Arbitro: Sig. Matteo Chiarotti di Macerata

Angoli: Chiaravalle 0, Anconitana 4

recupero: 1’ p. t. – 4’  s. t


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Procida Capitale Cultura 2022, Ancona non ce l’ha fatta!

Il sindaco Valeria Mancinelli: “il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti”


Ancona, 18 gennaio 2021 – Nella mattinata odierna la commissione del MiBACT presieduta da Stefano Baia Curioni ha proclamato la città di Procida (foto) Capitale italiana della Cultura per il 2022. All’annuncio dato dal ministro Dario Franceschini, sull’isola si è scatenato un tifo da stadio.

I complimenti della commissione, al termine della cerimonia d’assegnazione, sono andati tutti al sindaco Raimondo Ambrosino e al suo staff. La motivazione ha premiato la congiunzione tra il valore del progetto, la sostenibilità economica e le sue ricadute socio culturali. «Siamo strafelici – ha esultato fra le lacrime il sindaco Ambrosino – è un’opportunità storica per noi, per tutte le isole e per l’Italia meno in luce».

Delusione per la città di Ancona, anche se mascherata da ottimismo. La città dorica non ce l’ha fatta a convincere i membri della commissione con il suo progetto incentrato tra l’altro sulla cultura dell’Altro, sull’intenzione di far diventare ordinario lo straordinario, come aveva spiegato l’assessore Paolo Marasca in sede di audizione con il MiBACT.

«È stata appena proclamata la Capitale italiana della cultura 2022. La scelta è caduta su Procida. Mi complimento con il collega sindaco e la comunità dell’isola – il commento ufficiale del sindaco Valeria MancinelliSiamo fieri delle parole del presidente della commissione che ha valutato i progetti e ne ha sottolineato il valore, non solo nazionale ma anche europeo. Siamo anche felici di come è stata motivata la scelta della capitale perché la linea su cui si è mossa Procida e il messaggio che ha voluto lanciare hanno molte affinità con il nostro. Dunque siamo sulla strada giusta. Come ho più volte ribadito il nostro progetto, popolare, di crescita e di sviluppo, va avanti. E lo realizzeremo insieme».

Dunque, nonostante i suoi 2400 anni di storia ed un progetto ampio e variegato, Ancona non ce l’ha fatta. Bocciata per il secondo anno consecutivo dopo il primo tentativo del 2020. A batterla è stata Procida, una cittadina di poco più di 10mila abitanti che si affaccia sul mare del Golfo di Napoli, resa famosa a livello internazionale da Massimo Troisi che qui ha girato molte scene del film Il Postino.

Ancona e Procida, due città bagnate dal mare. 100mila abitanti contro 10mila. Con tutta probabilità, le acque del Golfo di Ancona sono diverse da quelle del Golfo di Napoli. Nonostante la delusione per un’opportunità mancata di crescita importante sul piano socio-culturale e turistico, dal capoluogo delle Marche un in bocca al lupo sincero a Procida: sull’isoletta il 2022 sarà un anno fantastico!

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