Presso Spiaggia Urbani pulizia dell’arenile e del fondo marino

Domenica 15 settembre ore 10 a cura del Circolo Pungitopo di Ancona e dell’associazione sirolese Mare Nostro

Sirolo, 12 settembre 2019 – L’iniziativa Spiagge e fondali puliti, lanciata da Legambiente e dedicata non solo alla pulizia dei rifiuti che vengono lasciati o arrivano alla spiaggia dal mare, ma anche a quelli che restano depositati sul fondo marino , si svolgerà anche a Sirolo domenica 15 settembre.

Grazie alla collaborazione tra il Circolo Il Pungitopo di Ancona e l’associazione sirolese Mare Nostro, saranno i sub dell’associazione ad immergersi e portare a riva gli oggetti che, provenienti in gran parte dai fiumi, deturpano e possono danneggiare sia la flora che la fauna marina.

Una particolare attenzione sarà rivolta alla raccolta degli oggetti in plastica ed anche al polistirolo: pur essendo meno visibili perché di piccola dimensione, sono molto pericolosi dal momento che nel lungo periodo rientrano nel ciclo alimentare dell’uomo attraverso i pesci.

Basti pensare che ogni anno spiagge e fondali marini sono soffocati da 8 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui l’80% è costituito dalla plastica.  Un’iniziativa, quella di domenica, che vuole sensibilizzare i fruitori dei luoghi inseriti nel parco del Conero, affinché imparino a rispettare la natura anche attraverso comportamenti attenti che lascino fondali e spiagge puliti. Il mare sarà loro riconoscente, e il turismo diventerà più accogliente con benefici per tutti.

Pulizia fondali marini (foto Marco Gargiulo)

L’appuntamento, che ha il patrocinio del Comune di Sirolo e del Parco del Conero, è fissato presso la Spiaggia Urbani. La raccolta dei rifiuti in spiaggia da parte dei cittadini, sirolesi e non, avrà inizio alle ore 10.00. Di buon mattino invece i sub, dopo la benedizione del parroco, si immergeranno per la pulizia del fondale antistante la spiaggia.

Il sindaco di Sirolo Filippo Moschella informa: «L’iniziativa del circolo Pungitopo e l’associazione Mare Nostro, da noi patrocinata, s’innesta perfettamente nel progetto Sirolo Plastic Free, che vieterà l’uso di posate, bicchieri e piatti in plastica, per utilizzare materiali da collocare nell’umido».

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

“Eurogames” alias Giochi senza frontiere

Debutto questa sera su Canale 5 condotto da Ilary Blasi e Alvin, giudice Jury Chechi


19 settembre 2019 – Si potrebbe definire un ritorno al passato, la riproposizione di un format di sano successo televisivo e non solo o, dal punto di vista degli addetti ai lavori di casa Mediaset, la rincorsa ad ascolti da capogiro. Ascolti che vent’anni fa in Rai toccarono punte anche di 20 milioni di spettatori a puntata. Comunque sia, c’è grande attesa per la prima puntata di questa sera su Canale 5 in prima serata di Eurogames, alias Giochi senza frontiere.

A vent’anni di distanza dall’ultima puntata di Giochi senza frontiere, con lo storico conduttore Ettore Andenna su tutti, questa sera Ilary Blasi e Alvin – con Jury Chechi a fare da giudice – (foto) terranno a battesimo Eurogames: sei puntate di giochi e sfide tra sei nazioni: Spagna, Russia, Grecia, Germania, Polonia e Italia.

Non c’è nessuna differenza tra Giochi senza frontiere ed Eurogames a livello di contenitore. E la curiosità sta nel constatare se oggi l’immaginario collettivo potrà essere catturato da quel tipo di proposta. All’epoca, non c’era ancora l’Europa Unita. Così come non c’era l’euro (era in embrione), e lo spread non fregava a nessuno. La Germania e la Francia non detenevano l’esclusiva delle decisioni in Eurozona, e le nazioni che partecipavano a Giochi senza frontiere si scontravano in un clima gaio di allegra fratellanza piena di aspirazioni future.

Il quadro internazionale è cambiato parecchio in questi ultimi venti anni, certi “rancori” socio-politici allora non esistevano e sarà interessante vedere questa sera come reagirà il pubblico europeo, ma soprattutto quello italiano, alla riproposizione di quei giochi sotto il nuovo nome di Eurogames.

L’unica vera differenza tra i vecchi Giochi ed Eurogames è che le puntate non saranno itineranti (una serata in ogni nazione partecipante), ma andranno in onda tutte da un unico luogo, ovvero Cinecittà World in Italia, all’interno di un’arena che rievoca il Circo Massimo.

Non so voi, ma io stasera sarò lì davanti alla tv a tifare Italia sperando riesca a battere sia la Francia sia la Germania. Reminiscenze calcistiche? È probabile, difficile gestire l’inconscio. Ma, hai visto mai che almeno nei giochi si riesca a prevalere su quel senso di sudditanza che ci accompagna da troppo tempo nei confronti di “quelli”? In allegria, gioia e fratellanza, sia chiaro!


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