Inquinamento: alcune aree di Osimo superano i livelli di guardia

La Lista Territorio Comunità e il candidato sindaco Fabio Pasquinelli rendono noti i risultati dell’indagine sullo smog da polveri sottili: in alcuni casi i valori rilevati eccedono il doppio previsto dalla norma

Osimo, 18 maggio 2019 – L’ecologia non è liquidabile con vuoti slogan ad effetto che spesso mortificano  il dibattito elettorale. Una seria politica ambientale sorge da iniziative concrete capaci di favorire l’accesso alle informazioni corrette diffondendo conoscenza e consapevolezza a beneficio dei cittadini.

Per questo, Territorio Comunità si è dotata di una centralina digitale volta alla rilevazione dell’inquinamento atmosferico da polveri sottili PM 10 e PM 2,5. La lista a sostegno del candidato a sindaco Fabio Pasquinelli durante un presidio ad Osimo Stazione, avvenuto nella tarda mattinata di venerdì 17 maggio, ha comunicato i dettagli  di un’indagine i cui risultati dovrebbero far riflettere. L’azione per il  monitoraggio della qualità dell’aria che respirano gli osimani si è svolta in diverse zone della città dei “senza testa”.

Osimo Stazione – Il presidio per il rilevamento dell’inquinamento atmosferico di Territorio Comunità con il candidato sindaco Fabio Pasquinelli

Il 16 maggio, dalle ore 8 alle 9, sulla strada Provinciale 361, in Via Marco Polo (zona Fornaci) ed in via Cristoforo Colombo (zona Maxiparcheggio), ed il giorno 17 maggio dalle ore 11 alle ore 13 lungo la Strada Statale 16 in località Osimo Stazione (nel piazzale della Stazione Ferroviaria).

Qui, l’ultima rilevazione delle ore 13  è stata effettuata dallo stesso Pasquinelli alla presenza degli organi d’informazione e sono stati assunti i seguenti livelli di polveri sottili: PM 10 pari a 7,2 microgrammi e PM 2,5 pari a 3,6 microgrammi. Gli addetti alla rilevazione, inoltre, hanno dichiarato che i dati raccolti potrebbero avere valori inferiori a quelli soliti in relazione alle piogge dei giorni precedenti a giovedì e del forte vento di venerdì.

Per la SP 361, in relazione alle PM 10 il valore medio istantaneo risulta di circa 34 microgrammi, per un valore aggregato intorno a 135 microgrammi, mentre per quanto concerne le PM 2,5 , il valore medio istantaneo risulta di circa 14 microgrammi, per un valore aggregato intorno a 106 microgrammi.

Per la SS 16, in relazione alle PM 10 il valore medio istantaneo risulta di circa 23 microgrammi, per un valore aggregato intorno a 115 microgrammi, mentre per quanto concerne le PM 2,5 , il valore medio istantaneo risulta di circa 12 microgrammi, per un valore aggregato intorno a 96 microgrammi.

Tale rilevazione a campione  dimostra che l’inquinamento atmosferico da polveri sottili delle aree prese in esame è abbondantemente sopra i limiti di tolleranza e, in alcuni casi, segna un valore che eccede il doppio previsto dalla norma (50 microgrammi per PM 10 e 40 microgrammi per PM 2,5). Territorio Comunità metterà a disposizione dei cittadini la centralina per il monitoraggio costante dell’inquinamento atmosferico in tutto il territorio di Osimo.

 

redazionale


Lascia un commento

Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Primarie del centrosinistra ad Ancona

Lo scontro politico per scegliere il candidato sindaco è fra Ida Simonella e Carlo Maria Pesaresi


Camerano, 23 novembre 2022 – A solleticare questo paneburro&marmellata – ultimamente non è semplice trovare argomenti stimolanti – è stato un lungo post su Facebook di Ezio Gabrielli pubblicato qualche giorno fa e intitolato “Si torna a respirare!”. Consiglio di leggerlo. Argomento: le primarie del centrosinistra ad Ancona per scegliere il candidato sindaco alle Amministrative del 2023.

Due sono i candidati: Ida Simonella, appoggiata apertamente e senza tanti fronzoli dal sindaco uscente Valeria Mancinelli, e Carlo Maria Pesaresi. Quest’ultimo, nelle grazie di Ezio Gabrielli: lo ammette con forza nel suo post di cui, tra l’altro, condivido quasi in toto l’analisi.

Sono 17 i seggi scelti per le primarie sparsi in città, ai quali domenica 27 novembre potranno accedere dalle ore 8.00 alle 20.00 (tranne i seggi 9 e 12 aperti dalle 8.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 20.00), tutti gli anconetani dai 16 anni in su, previo un minimo contributo in denaro che pare essere volontario.

La feroce critica di Gabrielli al doppio mandato consumato dalla Mancinelli, la condivido. Non conosco personalmente lui, o i due candidati in lizza, o la Sindaca uscente, per cui posso dire la mia senza vincoli di sorta.

«L’impegno di Carlo Pesaresi di questi giorni ha imposto a tutto il centrosinistra, comprese le parti più recalcitranti e settarie, di rimettersi in moto rianimando un sistema linfatico di relazione che l’approccio Mancinelliano della delega in bianco – ed è questa la critica più feroce che deve essere rivolta a quel gruppo dirigente – aveva inaridito», scrive Gabrielli. E ancora: «Il centrosinistra ha realmente creduto che si potesse presidiare un territorio con l’idea dell’uomo/donna forte a cui delegare le scelte… e lo scorso settembre ci siamo, anche nella nostra città, ritrovati con un corpo rattrappito (incapace financo di fare una iniziativa elettorale con tutti i candidati alla Camera, Senato e Primarie), bloccato dall’anoressia di confronto e di idee e così, ritrovarci con una manciata di voti di distanza dal centrodestra».

«Abbiamo governato bene – continua Gabrielli – ma abbiamo manifestato limiti; nelle dinamiche complesse (esempio fra tutte la costruzione dell’azienda unica provinciale dei rifiuti, obbiettivo principale che era stato dato alla Mancinelli sette anni fa), la politica della delega e della semplificazione arrogante non ha funzionato; un tempo siamo stati un capoluogo di regione ma abbiamo perso, in favore di una visione “paesana”, la capacità di esercitare quel ruolo».

Su “abbiamo governato bene” caro Gabrielli, dissento. L’Ancona di oggi non è migliore di quella presa in mano dalla Mancinelli dieci anni fa. Ancona capoluogo di regione, oggi, è una bestemmia. Basta fare un giro a Fano, Pesaro Urbino, Civitanova o Ascoli per capire e toccare con mano quanta vita sociale ed economica in più ci sia in quelle realtà rispetto alla dorica. Invito i lettori ad esprimersi su questo concetto.

In ultimo, al di là delle manovre di partito e degli eventuali interessi in gioco, personalmente m’interessa poco chi sarà il candidato Sindaco di Ancona del centrosinistra. Che sia Simonella o che sia Pesaresi – dalle voci di corridoio, il vincitore delle primarie del centrosinistra si dovrà misurare con il candidato di centrodestra Daniele Silvetti, attuale presidente dell’Ente Parco del Conero, ma non c’è nulla di ufficiale – quel che davvero m’interessa, e credo sia così anche per la gran parte degli anconetani, è che il nuovo Sindaco di Ancona abbia le capacità necessarie, e la giusta visione, per riportare Ancona al centro della regione Marche sul piano politico, geografico, sociale, industriale, culturale e turistico. Un gran lavoro, non lo nego, ma è un lavoro che va fatto se Ancona vuole restare a pieno titolo capoluogo di regione.

© riproduzione riservata


link dell'articolo