Ancona – Portonovo: lavori di ripascimento da giovedi 5 luglio

L'intervento si svolgerà di notte. Interdetta sosta, balneazione, accesso.

Ancona, 4 luglio 2018 – Prenderanno il via nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 luglio i lavori di ripascimento del tratto del litorale di Portonovo compreso tra il molo e lo stabilimento Ramona. L’intervento verrà condotto nell’orario notturno fino alla data presunta del 21 luglio, con la possibilità di una conclusione anticipata rispetto alle previsioni.

Ancona – La baia di Portonovo

Considerato che i lavori interesseranno sia aree della spiaggia pubbliche sia in concessione, nelle quali verrà di volta in volta allestito il cantiere e steso il materiale di ripascimento, è stata emessa un’ordinanza che impone ai titolari delle concessioni di tenere sgombro l’arenile da lettini, ombrelloni e altre installazioni dalle ore 22.00 alle ore 06,00 di ciascuna giornata lavorativa.

Nella stessa fascia oraria nei tratti interessati sono interdetti parallelamente l’accesso, lo stazionamento e la balneazione.  L’ordinanza vieta altresì l’accesso e lo stazionamento sul piazzale compreso tra il Lago Profondo – Fortino Napoleonico e i ristoranti Marcello e il Molo – per consentire la movimentazioni dei mezzi.

Nella stessa fascia oraria notturna potrà essere a tratti vietato l’accesso (e l’uscita)  alla baia per agevolare la discesa dei camion che riforniscono di ghiaia il cantiere, compiendo ciascuno più volte durante la notte il percorso di collegamento con la cava che fornisce il materiale.

 

redazionale


Un commento alla notizia “Ancona – Portonovo: lavori di ripascimento da giovedi 5 luglio”:

  1. Andrea says:

    La domanda mi sorge spontanea: ma si doveva proprio aspettare il clou della stagione turistica?
    Non era più logico e di buon senso effettuare questi lavori PRIMA?
    Magari ad aprile, o maggio, tutt’al più inizio giugno?
    Sicuramente sono all’oscuro di motivazioni gravi ed oggettive per cui si è fatta questa scelta che, di primo acchitto, appare quanto meno scellerata ed incomprensibile.
    Ci spero, ma non m’illudo che sia così.

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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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