Asta pubblica per la vendita di “frustoli” nel territorio comunale

Quindici i piccoli appezzamenti di terreno interessati

Loreto – Il Comune, settore Lavori pubblici e gestione del patrimonio, ha indetto un’asta pubblica per l’alienazione (vendita), di un certo numero di frustoli insistenti sul territorio comunale.

I frustoli sono scampoli, piccoli appezzamenti di terreno non edificabile, magari residui di precedenti vendite, che possono interessare ai privati per vari scopi come, ad esempio, fare un orto.

L’asta pubblica, senza possibilità di offerte in miglioramento in sede di gara, si terrà il 17 maggio 2018 alle 8.30 presso la sede comunale in Piazza Garibaldi 1 (2° piano) e precisamente presso la sala Ufficio Lavori Pubblici e Gestione del Patrimonio, alla presenza della commissione di gara. Il deposito cauzionale è fissato al 10% del valore del singolo frustolo.

Di seguito l’elenco:

(specifica: numero scheda, descrizione, identificativi catastali, superfice, prezzo b.a.)

1 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F.3 N. 574- 10 mq – prezzo base d’asta € 1.000,00

2 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F.3 N. 1015 – 65 mq- prezzo base d’asta € 6.500,00

4 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1045 – 16 mq – prezzo base d’asta € 1.600,00

5 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1046 – 24 mq – prezzo base d’asta € 2.400,00

6 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1047 – 23 mq – prezzo base d’asta € 2.300,00

7 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1729 sub. 8 – 28 mq – prezzo base d’asta € 2.800,00

7 bis FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1729 sub. 9 – 10 mq – prezzo base d’asta € 1.000,00

7 ter FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1729 sub. 10 – 6 mq – prezzo base d’asta €600,00

7 quater FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 3 N. 1728- 17 mq – prezzo base d’asta € 1.700,00

10 FRUSTOLO VIALE MARCHE – F. 6 N. 2173 – 111 mq – prezzo base d’asta € 11.100,00

12 FRUSTOLO VILLA COSTANTINA – F. 7 N. 824 – 318 mq – prezzo base d’asta € 31.800,00

13 FRUSTOLO COSTABIANCA – F. 12 N. 953 – 28 mq – prezzo base d’asta € 2.800,00

14 FRUSTOLO COSTABIANCA – F. 12 N. 967 – 243 mq – prezzo base d’asta € 24.300,00

18 FRUSTOLO VIA BIAGI E D. – F. 2 N. 1050 – 37 mq – prezzo base d’asta € 3.700,00

21 FRUSTOLO VIA BIAGI E D. – F. 2 N. 1047 – 380 mq – prezzo base d’asta € 38.000,00

La vendita di ogni singolo frustolo avrà luogo a corpo e non a misura, nello stato di fatto e di diritto in cui si trova, con le servitù attive e passive, apparenti e non, accessori, pertinenze e diritti di qualsiasi sorta, comprese eventuali prelazioni, come indicato nelle schede descrittive degli immobili, in pubblica visione presso l’ufficio LL.PP. e Gestione del Patrimonio, del Comune di Loreto.

L’asta si terrà con il metodo delle offerte segrete da confrontarsi con il prezzo base indicato nell’avviso. Per partecipare alla gara gli interessati dovranno far pervenire al Comune di Loreto, Ufficio Protocollo in Corso Boccalini 32, a mezzo raccomandata del servizio postale, non più tardi delle ore 12.00 del giorno 14 maggio 2018 – farà fede il timbro postale – un plico sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura, dallo stesso soggetto che ha sottoscritto l’offerta;

Per prendere visione di tutti gli atti riguardanti l’asta e per acquisire ogni informazione o effettuare sopralluoghi, gli interessati potranno rivolgersi al responsabile Ing. Annalisa Giombetti, telefonando per appuntamento, ai numeri: 071/7505641- 648 o al Geom. Sandro Barbaccia, 071/7505642

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Ciao Anconitana, benvenuta AnconaMatelica

Come andare a letto in Eccellenza e risvegliarsi in Serie C!


Camerano, 16 giugno 2021 – Incubo o sogno? Delusione o gioia? Opportunismo o riscatto? Elemosina o risarcimento? Tutto ciò, e forse ancora di più, deve aver provato quel tifoso del calcio dorico che ieri ha appreso dello tzunami (positivo?) che ha travolto l’Anconitana del presidente Stefano Marconi. Anconitana e presidente che spariscono dal palcoscenico sportivo per far posto al progetto AnconaMatelica arrivato con la forza di un’onda anomala prodotta da quel terremoto (positivo?) del presidente Mauro Canil da Matelica.

Come andare a dormire sapendo di dover affrontare un’altra tribolata annata calcistica in Eccellenza, per risvegliarsi il mattino dopo con la certezza che non sarà tribolata né in Eccellenza bensì in Serie C.

Un sogno, senza dubbio! Invece, parrebbe proprio di no. Condizionale d’obbligo fintanto che le parole, i progetti, le intenzioni e gli impegni non si trasformeranno in fatti reali, concreti, funzionanti. Parrebbe di no dal momento che patron Canil sembra aver convinto e messo d’accordo tutti: tifosi dorici della Nord, Amministratori comunali (Guidotti e Mancinelli) “Non mi è mai capitato di trovare un’Amministrazione così disponibile”, città, giornalisti, scettici, raccattapalle, venditori di bibite e bastian contrari.

Poteva essere diversamente? No. Ieri, in conferenza stampa alla Mole Vanvitelliana, Mauro Canil da Matelica ha parlato forte e chiaro ai presenti nell’esporre il suo progetto che mette al centro, meglio, al vertice della piramide, lo sviluppo senza se e senza ma del settore giovanile (Progetto Giovani del Territorio) con sei squadre che parteciperanno ai vari campionati nazionali. Ragazzi che preferibilmente verranno cercati sul territorio anconetano/marchigiano prima che altrove.  (Nella foto: il presidente Mauro Canil, l’assessore allo Sport di Ancona Andrea Guidotti, il presidente Stefano Marconi).

Poi, verrà l’interesse per la prima squadra con quelle promesse che tanto sono piaciute alla Curva Nord: la società si chiamerà AnconaMatelica, per poi diventare solo Ancona dalla seconda stagione, la maglia sarà biancorossa, avrà lo scudo del Cavaliere armato. «Mi piace molto il Cavaliere – ha sottolineato Canil, che ha comunque aggiunto con convinzione – Vengo ad Ancona ma non vi prometto nulla, faremo una squadra dignitosa e punteremo a restare nella categoria. Tutto quello che verrà in più sarà ben accetto. Marconi ha promesso una sponsorizzazione per i prossimi 5 anni e noi punteremo a coinvolgere nel progetto le aziende del territorio».

Questo era ciò che il mondo del pallone dorico voleva sentirsi dire, e questo Canil gli ha detto. Servito con lucidità, decisione, convinzione, esperienza (per lui parlano i suoi trascorsi e l’apprezzamento che si porta dietro). L’uomo è sembrato degno, serio, credibile, onesto. Il Presidente lo scopriremo man mano, con la convinzione che nessuno prova  a fare calcio solo per gettare soldi dalla finestra. Qualche tornaconto dovrà averlo pure lui. E se lo sai gestire bene il settore giovanile un tornaconto te lo dà.

Prossime tappe del nuovo progetto: entro il 28 giugno, iscrizione della prima squadra al campionato; entro il 15 luglio cambio nome della società con atto notarile. Punti fermi: la dirigenza resterà quella del Matelica con moglie, figlio e dirigenti vari quasi tutti al femminile. L’allenatore sarà quello del Matelica. Previsto qualche inserimento di figure anconetane.

In chiusura un invito a una riflessione che non vuol significare nulla. Semplicemente, una citazione passata per la mente senza riferimenti a chicchesia. È firmata Massimo D’Azeglio: “Saper campare del proprio, poco o molto che sia, è la prima garanzia di una vita onorata e tranquilla. Quando, invece, si comincia a vivere dell’altrui, addio tranquillità e purtroppo non di rado, addio onore”.

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