Viva Servizi: interventi a Camerano per oltre 4 milioni di euro

Il dg Moreno Clementi: “Siamo in prima linea per tutelare l’ambiente e consentire uno sviluppo sostenibile”

Camerano, 6 novembre 2019 – Viva Servizi, nel solo territorio del Comune di Camerano, ha realizzato negli ultimi mesi tre progetti costruendo più di undici chilometri di reti fognarie, investendo oltre 4,5 milioni di euro.

Nella zona nord (Via Inferno, San Germano, Via Bagacciano, Via Loretana e Via Boranico), sono state realizzate nuove reti fognarie per un totale di 6,35 km che hanno previsto un investimento di 2,66 milioni di euro.

Il depuratore di Camerano (Viva Servizi)

Nella zona sud – ovest (Via Direttissima del Conero, nella zona Umbriano e Nuovo Ospedale), l’intervento ha riguardato un totale di 1,3 km di nuove fognature e ha previsto un investimento di 700mila euro. Infine, per raggiungere la conformità dell’Agglomerato Urbano, lo scorso agosto sono stati ultimati ed attivati ulteriori 4 km di fognature, per un investimento di circa 1,3 milioni di euro. I lavori hanno interessato Via Alighieri, Via Direttissima del Conero (all’intersezione con Via Abbadia), Colle Lauro, una parte di Via Loretana e Via Salette.

Le nuove reti sono finalizzate al collegamento al depuratore degli scarichi di acque reflue urbane afferenti su corpo idrico superficiale o su suolo. I tracciati sono funzionali anche al collegamento dei futuri insediamenti abitativi così come previsti nel Piano Regolare Generale.

Moreno Clementi, dg di Viva Servizi

Gli interventi – ha detto il direttore generale Moreno Clementirientrano nel programma di investimenti (Piano d’Ambito), in particolare per opere di collettamento e di depurazione finalizzate a raggiungere l’obiettivo, stabilito dalle direttive europee, di depurare gli agglomerati urbani sopra i 2.000 abitanti equivalenti”.

In conclusione, ha spiegato Clementi:  “Le scelte operate anche nel territorio del comune di Camerano e le innovazioni tecnologiche in esse applicate rientrano in un più ampio contesto della pianificazione strategica del territorio che da tempo punta ad assicurare uno sviluppo sostenibile e rispettoso dell’ambiente”.

Viva Servizi spa è gestore unico di ambito del Servizio Idrico Integrato, secondo quanto previsto dalla Convenzione stipulata con l’Autorità N. 2 Marche Centro Ancona, su un territorio di 43 Comuni delle province di Ancona e Macerata.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

A proposito del 13enne spacciatore maceratese

Procurava marijuana anche ai compagni di scuola più piccoli


Macerata, 16 novembre 2019 – Di questi tempi, coltivare e spacciare marijuana è diventato il lavoro più semplice del mondo. Un’attività redditizia esentasse che, seppur vietata a termini di legge, viene praticata da chiunque: nonnine, nipotini, extracomunitari, migranti, privati cittadini italiani d’ogni età, studenti, impiegati, operai, contadini lungimiranti menefreghisti più o meno improvvisati.

Una droga, la marijuana, che in Italia si coltiva ovunque: sul terrazzo di casa nella bella stagione, in garage o appartamenti super attrezzati nella brutta; piccole piantagioni all’aperto occultate fra i campi di grano o al chiuso di serre vivaiste.

Insomma, ovunque tu viva se vuoi acquistare un po’ “d’erba” ti basta andare in un centro abitato munito di pochi euro e il gioco è fatto. Ancora più facile se hai qualche conoscenza giusta: un semplice messaggino su whatsApp e lo spinello (foto) ti arriva a casa comodo, comodo.

Oggi, se dici che la marijuana fa danni notevolissimi al cervello, o che è quasi sempre l’anticamera per arrivare al consumo delle droghe pesanti iniettate con la siringa o delle pastiglie sintetiche, vieni additato come l’ignorante di turno. Come quello che diffonde notizie false… o fa terrorismo psicologico perché incompetente nel merito. Invece non è così, e chi lo afferma deve averne consumata parecchia di quella roba. Per certa gente, essere beccata con uno spinello in tasca è la normalità, non fa neppure notizia. Invece, fa notizia eccome!

Come a Macerata – ma è solo la più fresca – dove uno studente di appena 13 anni è stato beccato dagli agenti della Squadra Mobile maceratese a spacciare marijuana a scuola. Parliamo di scuola media inferiore, se non ho sbagliato i conti. E quel che è peggio, la droga era destinata anche ai compagni di scuola più piccoli.

Sarà anche una non notizia, ma mi domando: chi sono i genitori del 13enne? che insegnanti ha il ragazzo? qual è il suo contesto sociale fuori dalla scuola? come li spendeva i denari provento dello spaccio? Ma, soprattutto, che uomo sarà domani?

Con tutta probabilità continuerò ad essere l’ignorante di turno, quello che diffonde notizie false e fa terrorismo psicologico. Me ne farò una ragione e continuerò per la mia strada. Ma ai detrattori e faciloni vorrei augurare, semmai ne avranno, di non ritrovarsi domani con figli tredicenni come lo studente maceratese. Fumare o spacciare uno spinello non fa più notizia come, ahimè, non fa più notizia una vita serena, equilibrata e piena di sani valori. I nostri figli, complici certi genitori, se li stanno fumando tutti!


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