Smantellata l’isola ecologica di Piazza Sant’Apollinare

Veniva utilizzata senza il rispetto delle regole. Per i furbetti, in arrivo sanzioni pesanti

Camerano – È stata smantellata l’isola ecologica di Piazza Sant’Apollinare che serviva principalmente alcune utenze non domestiche (bar, ristoranti, etc…) del Centro cittadino.

Pare che l’intervento sia dovuto all’utilizzo selvaggio di questo sito, dove venivano quotidianamente abbandonati rifiuti di ogni tipo da chiunque. Una totale negligenza da parte di alcuni cittadini che conferivano il rifiuto misto nei bidoni della carta e della plastica, o per terra, vanificando il recupero di tonnellate di materiale.

Camerano – Smantellata l’isola ecologica in Piazza Sant’Apollinare

Ma non solo, qualcuno la utilizzava per abbandonare rifiuti ingombranti come tv, water, mobili, calcinacci, vestiti. E qualcun altro si divertiva a lanciarvi i sacchetti che, una volta caduti a terra, si laceravano facendo uscire immondizia di ogni tipo, creando così evidenti problemi di igiene.

«Abbiamo cercato, per quanto nelle nostre possibilità, di impedire che tale area venisse utilizzata alla stregua di una mini discarica – ha spiegato l’assessore Renato – ma purtroppo non è servito; così siamo stati costretti ad attuare la soluzione drastica di togliere i bidoni».

L’assessore all’ambiente e alla Polizia locale di Camerano, Costantino Renato

Questa volta l’assessore non scherza. È davvero intenzionato a non perdonare nessuno. «La zona sarà monitorata. Non verranno tollerati altri scarichi, e chi lo farà riceverà specifici addebiti per il recupero. Nei casi più gravi saranno applicate le sanzioni amministrative pecuniarie che vanno da € 300 ad € 3000. Raddoppiate nel caso di rifiuti pericolosi».

D’altro canto, la legge parla chiaro. Chi getta rifiuti di piccolissime dimensioni come scontrini, fazzoletti di carta e gomme da masticare a terra, nelle acque, nelle caditoie e negli scarichi, è passibile di sanzione amministrativa pecuniaria che va da € 30 a € 350; raddoppiata se riguarda l’abbandono di rifiuti di prodotti da fumo.

 

redazionale


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Pane Burro & Marmellata

Una striscia quotidiana di riflessione

di Paolo Fileni

Covid – Ok lo screening di massa a Osimo e Castelfidardo

Organizzazione perfetta e soliti denigratori


Camerano, 24 gennaio 2021 – Al PalaBaldinelli di Osimo e al PalaOlimpia di Castelfidardo (foto) sono in corso gli screening di massa gratuiti tramite tampone antigenico rapido che rientrano nel progetto Marche Sicure messo in atto dalla Regione.

Al PalaBaldinelli, da oggi e fino a martedì 26 gennaio, oltre agli osimani possono sottoporsi allo screening i residenti di Filottrano, Agugliano, Polverigi, Santa Maria Nuova e Offagna. Al PalaOlimpia, oggi e domani, i residenti di Castelfidardo, Camerano, Numana e Sirolo.

In un Paese dove tutto si complica e niente risulta efficiente quando si tratta di dare servizi alla popolazione, va detto che sia ad Osimo sia a Castelfidardo le procedure di screening stanno procedendo senza intoppi. Meglio, in entrambe le realtà l’organizzazione, lo staff medico, gli addetti, stanno producendo un lavoro d’eccellenza.

Nonostante la massiccia adesione, e nonostante il giorno di pioggia, tutto risulta ben organizzato, non ci sono file d’attesa, il personale addetto allo screening risulta gentile, altamente professionale, con una particolare disponibilità nei confronti di anziani e bambini. E per capire quanto ciò sia rispondente alla realtà basta andare su Facebook e leggersi le centinaia di apprezzamenti, ringraziamenti e complimenti postati da altrettanti cittadini che si sono sottoposti al test.

In linea di principio, ma bisognerà aspettare il termine dello screening per avere un dato certo e attendibile, la percentuale di positivi che sta uscendo dai test si aggira intorno all’uno per mille a Castelfidardo, qualche virgola in più ad Osimo ma lo scostamento è minimo.

Particolarmente soddisfatti di questo andamento i due sindaci, Simone Pugnaloni e Roberto Ascani, che oltre ad averci messo del proprio nell’organizzazione non perdono occasione per ringraziare tutti gli artefici di questo bell’esempio di efficienza. Un’esperienza cui plaudire senza se e senza ma, che sarà propedeutica alla fase successiva della vaccinazione per tutti. Un esempio di come sia possibile far bene le cose quando il sindaco è valido e ci crede, a prescindere dalla propria appartenenza politica.

Eppure, nonostante tutto ciò, sui social c’è chi proprio non ce la fa a dare a Cesare quel che è di Cesare, a riconoscere all’avversario politico un successo, una capacità. Come nel caso di un nostro lettore che sotto l’articolo di presentazione dello screening ad Osimo ha postato: “Una bella pubblicità per il PD osimano”.

Non citerò il nome del lettore, non ne vale la pena. E dirò anche – ma lui lo sa – che Pugnaloni non raccoglie il massimo delle mie simpatie giornalistiche, ma questa è un’altra storia. In questa storia dello screening di massa, invece, riconosco al sindaco Simone Pugnaloni un gran lavoro al servizio della sua comunità e di quelle degli altri Comuni che sta ospitando al PalaBaldinelli. E sono convinto che neppure per un attimo, mentre si dava da fare per organizzarlo, abbia pensato alla sua appartenenza politica. E lo stesso vale per Roberto Ascani. Grazie sindaci!

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